Brescia, fanno sesso nel bagagliaio e restano intrappolati. Li libera la polizia

In tempi in cui le cronache di tutta Italia sono un rincorrersi di notizie su amanti più che scostumati, sorpresi a fare sesso in strada, nelle piazze o in giardinetti frequentati dalle famiglie, la disavventura capitata a due amanti di Brescia suona quasi come pudica. E, in effetti, proprio al tentativo di mettersi al riparo da sguardi indiscreti, è dovuto l’incidente occorso ai due.

La disavventura degli amanti di Brescia

Gli amanti, una donna di Adro, di cui non si conosce l’età, e un uomo di 54 anni, di origini marocchine, sono rimasti chiusi nel bagagliaio dell’auto, un suv, dove si erano “rifugiati” in preda a un impeto di passione. I due si erano appartati nella zona industriale di Brescia e si erano spostati nel bagagliaio per fare sesso. Una volta terminate le effusioni, però, si sono accorti che il bagagliaio si apriva solo dall’esterno e si sono ritrovati bloccati al suo interno. Per loro fortuna nell’alcova improvvisata si erano portati anche i cellulari, con i quali hanno chiamato la polizia per farsi liberare. Tra l’altro i telefonini si sono rivelati determinanti anche nelle fasi del soccorso: la volante partita alla ricerca dei due amanti è riuscita a identificare la zona in cui si erano appartati grazie ai Gps. E così è stato possibile un happy – per quanto imbarazzato – end.