La Boldrini in Grecia, ma lontano dalla piazza di Atene. Altro che solidarietà…

La Boldrini in vacanza: tutto il mondo gossip (e non solo) a rumore, scosso dalle immagini pubblicate dal settiminale Chi che la ritraggono in bikini su una spiaggia greca. Gli austeri tailleur lasciati nell’armadio di casa. Sulla battigia, munita di maschera e boccaglio come una qualunque turista pronta a immergersi nelle refrigeranti acque dell’Egeo e a godere di una delle tante bellissime isole dell’arcipelago delle Cicladi. Peccato che lei, una donna qualunque, proprio non lo sia…

La Boldrini via dalla pazza folla (di Atene)

Dunque, Laura Boldrini, via dalla pazza folla, opta per le vacanze low profile. In barba a colleghi parlamentari pronti a volare ad Atene per sostenere la resistenza greca contro i riscossori della Ue. Lasciandosi alle spalle Troika e recessione, drammi dell’immigrazione e rischio terrorismo internazionale, referendum e piazze infuocate pronte a riempirsi in Grecia come in altri paese del vecchio continente, la presdiente della Camera, in compagnia di un’amica, è atterrata sìad Atene sì, ma nell’epicentro della crisi comunitaria di queste ore si deve essere trattenuta davvero poco. Magari giusto il tempo di tastare il polso della situazione e di dirigersi alla volta di un porto dove imbarcarsi e prendere il largo verso lidi più tranquilli, decisamente meno incandescenti, se non per il sole, almeno sul fronte della recriminazione politica e dalla speculazione economica.

Altro che Troika e crisi Ue…

Verso l’isola di Kea, per esempio, dove in spregio a rigidi cerimoniali diplomatici e imprescindibili abiti di circostanza, la terza carica dello Stato ha potuto spogliarsi del peso morale del dramma greco –  questi sono decisamente i giorni più difficili del Paese, con le file ai ancomat e le banche chiuse nell’incertezza di quello che potrebbe accadere a breve – il fardello del rigore istituzionale e della divisa da inflessibile fustigatrice di costumi politici molto lontani dalla sua sensibilità, e abbandonarsi alla quiete di un’isoletta delle Cicladi, dove la Boldrini ha soggiornato in un piccolo appartamento preso in affitto; dove ha prosaicamente noleggiato un’utilitaria con la quale si è spostata lungo le spiagge più belle del posto. Non prima, ovviamente, di essere ricevuta nella capitale ellenica – come riporta in queste ore il Giornale in un servizio dedicato alla Boldrini in Grecia – «da due persone del consolato ed  essere stata accompagnata in albergo con una macchina con targa diplomatica. Volgarmente detta anche auto blu, quelle con i vetri oscurati e la paletta per farsi largo nel traffico. La Boldrini sfreccia in auto blu per Atene, ma con una partecipazione emotiva fortissima al dramma della popolazione»… Una preoccupazione pronta a sciogliersi al primo, caldo, sole estivo della Grecia.