Tweet di Grillo contro Marino, il Pd lo accusa di razzismo e lui rettifica

Beppe Grillo scatena la bufera su web con una dichiarazione avventata, un’altra delle sue. Ma dopo i furiosi attacchi del Pd fa una repentina retromarcia. Ma vediamo come è andata: «Elezioni per Roma il prima possibile. Prima che la città venga sommersa da topi, dalla spazzatura e dai clandestini #marinodimettiti», aveva cinguettato Beppe Grillo. La replica dei politicamente corretti-buonisti non si è fatta attendere: «Caro @beppe_grillo, mettere sullo stesso piano i topi e i clandestini vuol dire regalare le parole alla barbarie…», ha detto Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Libertà, sempre su twitter. A lui ha fatto subito eco il senatore del Pd Stefano Esposito: «Immigrati uguale spazzatura, uguale ratti. Questo è il mondo per Grillo, lo stesso che sostiene che la mafia non esiste: una narrazione tanto coerente quanto vergognosa. Complimenti a chi cerca di lucrare sui problemi e le sofferenze delle persone. D’altra parte da chi assedia il Campidoglio insieme ai fascisti di CasaPound non ci si poteva aspettare molto di più», conclude polemicamente Esposito. E per qualcuno addirittura «Grillo è in competizione conMatteo Salvini, sulla pelle dei più deboli, senza alcun limite. Inventare, parlare, stupire, indignare per contendere il ruolo di capo del partito della paura. Topi, spazzatura e immigrati, animali, cose ed esseri umani equiparati alla stessa stregua: queste sono le basi culturali del leader dei 5 stelle? Soluzioni nessuna, tranne la ricerca di convenienti click per il proprio Blog», ha commentato il deputato e membro della segreteria Pd Ernesto Carbone.

Grillo ormai è equiparato al male assoluto: Salvini

Ormai la sinistra ha capito che per demonizzare Grillo occorre equipararlo al male assoluto, ossia la Lega Nord: «Beppe Grillo, elezioni a Roma il prima possibile ma vergognati di inseguire Salvini! Gli avversari sono i banchieri, non i clandestini!», ha dichiarato Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, in un tweet rispondendo a quello incriminato del leader del Movimento grillino. Ma la cosa che stupisce davvero, più che le viete e scontate critiche della solita sinistra radical-chic, è il fatto che dopo le polemiche, Beppe Grillo abbia corretto il tiro e riscritto il tweet e il post sul suo blog sui clandestini. Tempo poche ore, Grillo ha pubblicato una nuova versione: «#MarinoDimettititi prima che Roma venga sommersa dai topi, dalla spazzatura e dai campi dei clandestini gestiti dalla mafia». Versione edulcorata e politicamente corretta del Grillo-pensiero…