Tutti esterni gli assessori in Liguria? Toti gioca la carta della novità

In Liguria ora impazza il toto assessori. In verità niente di nuovo sotto la luce del sole. Dopo ogni competizione elettorale, risolto il problema di chi guida l’esecutivo, è naturale che i riflettori si accendano sulla formazione delle squadre di governo. E’ altrettanto evidente, però, che laddove l’esito elettorale abbia registrato risvolti inattesi e clamorosi la curiosità è maggiore. Così gli occhi del cronista sono puntati soprattutto sul neo governatore Giovanni Toti. L’uomo di Berlusconi, vittorioso in una regione non facile e finora appannaggio della sinistra, ha già lasciato intendere di voler ricorrere a personalità esterne nella formazione della squadra di assessori. Idea rafforzata dalla preoccupazione di non togliere sostanza numerica alla maggioranza in consiglio, nominando soltanto tra le fila dei consiglieri i nuoci membri della giunta.

Toti e  le richieste della Lega Nord

Vedremo se e in che misura tale proposito potrà essere soddisfatto. Intanto, tra voci di corridoio e indiscrezioni varie, spuntano alcuni nomi. La Lega Nord, oltre la presidenza del Consiglio cui dovrebbe andare Francesco Bruzzone, chiede due assessorati. Per la vicepresidente della Giunta, Sonia Viale, si profila un assessorato che comprende Sicurezza e Immigrazione. Per il consigliere regionale più votato, Edoardo Rixi, si parla, invece, di un mega assessorato ai Porti, Infrastrutture, Logistica e Trasporti. Ipotesi, peraltro, ancora aperta. Lo stesso Rixi sembra che non sia affatto entusiasta di lasciare il Consiglio. A sostituirlo in Giunta, nel caso, andrebbe come esterna il sindaco di Albenga, Rosy Guarnieri. Una scelta dettata anche da ragioni di equilibrio territoriale. La provincia di Savona che pure percentualmente ha portato il maggior numero di voti non è rappresentata.

Toti e il rebus della Protezione civile

Al Bilancio e alla Sanità andrebbero tecnici esterni. Sarebbero indicati dallo stesso Toti tra esperti fuori dalla Liguria. Per Forza Italia Roberto Bagnasco andrebbe a ricoprire la carica di assessore al Turismo. Una delega che comprenderebbe anche Spettacoli, Sport e , forse, Formazione. Il secondo assessore del partito di Berlusconi è una donna. La scelta dovrebbe essere tra Ilaria Cavo e Lilli Lauro. Un posto sarebbe riservato anche a Fratelli d’Italia, premiata per aver portato un consigliere in Regione. Anche qui, i papabili sono esterni: Gianni Plinio e Stefano Balleari. Tutto da scoprire il rebus della delega forse più delicata , quella della Protezione Civile, in una regione profondamente e dolorosamente segnata dalle alluvioni. Il nome che circola con una qualche insistenza è quello di Guido Bertolaso. Ma, al momento, sono solo voci che si rincorrono.