Tre romene fanno lo shampoo e il bucato in pieno centro a Firenze

Rom: ancora scene di sdegrado che portano la loro firma. Stavolta accade a Firenze, ma non in una delle aree periferiche della città allestite per i loro campi, abusivi e non. No: accade nella centralissima Piazza Repubblica del capoluogo toscano, una delle più amate e rinomate città d’arte del Bel Paese, dove tre giovani ragazze rom hanno pensato di farsi lo shampoo nella fontana della piazza e poi, evidentemente a loro agio e in preda a un raptus di igiene personale, di sciacquare e stendere un rapido bucato improvvisato lì per lì…

Rom, scene di degrado nel centro di Firenze

Dunque, è scempio in pieno centro a Firenze: sotto lo sguardo attonito di fiorentini e turisti, tre ragazze rom si impossessano di una delle piazze del centro storico cittadino e, dopo aver appena finito di farsi lo shampoo ai capelli – con tanto di trattamenti post lavaggio con balsamo e olii ristrutturanti – hanno provveduto a svolgere altre faccende domestiche a loro carico. E, incuranti del traffico e del passeggio locale – così come indifferenti alle regole del vivere civile e al rispetto dovuto a un luogo pubblico – proprio come se stessero nel bagno di una della loro roulotte, dopo l’igiene intima hanno deciso di dedicarsi alle faccende domestiche sciacquando – sempre nella medesima fontana storica di cui sopra – alcuni abiti, poi rigorosamente appoggiati ad asciugare su alcune ringhiere nella adiacente via Pellicceria.

Rom, la sanzione dei vigili

Per fortuna una pattuglia di agenti della polizia municipale, non è chiaro se in servizio prioprio in quei momenti nella zona, o se chiamata da alcuni cittadini giustamente inorriditi dalla scena, le ha avvistate e multate per violazione delle norme a tutela del decoro. Pesante la sanzione: 400 euro. Ma decisamente pesante anche lo sfregio arrecato ai luoghi e all’immagine pubblica di una delle città più famose al mondo, a cui certo non gioverà – e non solo turisticamente parlando – l’immagine delle tre giovani ragazze rom che, hanno poi spiegato i vigili urbani intervenuti sul caso, non si erano limitate a lavarsi i capelli in piazza, ma avevano adibito gran parte dell’area pubblica alle loro faccende, tanto da costringere gli agenti della polizia municipale a “ritirare” il loro bucato. O per usare termini più ufficiali, a «rimuovere i vestiti appena sciacquati» e appesi su stendini improvvisati. Altro che sciacquare i panni in Arno…