Tensione in Campidoglio. Le opposizioni: «Marino dimettiti»

Campidoglio, cresce la protesta dell’opposizione. Da Fratelli d’Italia al M5S è un coro: «Marino dimettiti». Al termine di una giornata convulsa, con la contestazione che arriva  all’aula consiliare, così commenta Fabio Rampelli, capogruppo di FdI alla Camera dei deputati: «Quello che sta dando Marino, è uno spettacolo da basso impero. Quello che ha detto la Cassazione  scrive la parola fine a qualsiasi velleità di proseguire un’esperienza politico-amministrativa e quanto accaduto oggi in Campidoglio è solo l’ultimo sintomo di un malessere ormai ingestibile. Il sindaco di Roma, se vuole bene alla città che amministra, si dimetta e consenta ai romani di voltare pagina. La sinistra ha fallito appena tornata alla guida di Roma».

Composita la protesta che ha animato nel pomeriggio piazza del Campidoglio contro il sindaco  Marino in concomitanza con l’Assemblea Capitolina che ha proceduto alla surroga dei quattro consiglieri arrestati nella seconda ondata dell’inchiesta su Mafia Capitale. In piazza hanno manifestato tanto i lavoratori di Multiservizi quanto attivisti del M5s, e ancora FdI, comitati e Noi con Salvini. A protestare anche una delegazione del Ncd guidata dal coordinatore del Lazio, Roberta Angelilli e dal capogruppo capitolino Roberto Cantiani.

Gli attivisti del Movimento 5 Stelle sono entrati nellassemblea capitolina dopo l’apertura delle porte di accesso al Campidoglio. “Tutti a casa”, “Buffoni”, “Dimettiti”, Marino “Roma Libera”. Questo invece il coro intonato da esponenti di FdI che sono saliti insieme a rappresentanti di Gioventù nazionale sulla scalinata del Campidoglio e esponendo uno striscione con su scritto: “Mafia capitale, Marino dimettiti, elezioni subito”. Esposto anche un grande cartello che, riprendendo una nota marca di sigarette, recita “Marino nuoce gravemente a Roma”.