La sua ombra va su un uomo di casta superiore: giovane indiana pestata

Una ragazza indiana dalit (intoccabile) è stata selvaggiamente pestata in un villaggio dello Stato di Madhya Pradesh (India centro-settentrionale) perché, mentre si riforniva di acqua ad una fontana, la sua ombra si è proiettata su «un giovane muscoloso» di una famiglia di casta superiore. Lo scrive l’agenzia di stampa Pti. Il sovrintendente aggiunto di polizia Neeraj Pandey, a cui il padre della giovane ha presentato la denuncia, ha confermato l’incidente, avvenuto sabato scorso nel villaggio di Ganeshpura. Secondo una ricostruzione del fatto, la ragazza stava manovrando la pompa di una fontana non lontano da casa quando la sua ombra si è proiettata su tale Puran Yadav, un giovane che passava da quelle parti. Assistendo all’accaduto, le donne della famiglia di questo si sono avventate sulla malcapitata colpendola violentemente e minacciandola di morte se si fosse fatta vedere di nuovo vicino alla fontana o avesse denunciato il fatto alla polizia. Nonostante la divisione in caste in India sia stata abolita, in molte remote zone del Paese i dalit vivono letteralmente segregati, al punto che non possono condividere il cibo di quanti appartengono a caste superiori, né cucinare per loro e talvolta neppure guardarli negli occhi. E, come in questo caso, è  anche proibito alla loro ombra di depositarsi su persone di casta piu’ alta che si ritengono per questo «macchiate» o «contaminate».

Le Caste abolite per legge ma di fatto ancora in vigore

Secondo un sondaggio, realizzato nell’autunno del 2014 in India e basato su campione di oltre 40 mila famiglie di diversa appartenenza sociale e religiosa, un indiano su quattro si rifiuta
di avere contatti con gli “intoccabili”, la comunità agli ultimi gradini del complesso sistema di caste sociali in India. Lo studio sociologico è stato realizzato da un ente pubblico, il National Council of Applied Economic Research, insieme all’università americana del Maryland. Le caste sono state abolite dalla Costituzione indiana entrata in vigore 64 anni fa dopo l’Indipendenza, ma sopravvivono ancora ampiamente nella società. Paradossalmente, l’ordinamento è riconosciuto dallo stesso governo che prevede per per le caste inferiori quote riservate nelle scuole e nel
pubblico impiego.