Sondaggio: il Pd perde ancora, le opposizioni pronte al colpo del kappaò

Il Pd scivola ancora. E scivola anche Renzi. Un sondaggio dopo l’altro dimostra la perdita di credibilità e di consenso sia per il partito che per il premier. Il Pd è un inferno, difficile potersi specchiare. Renzi ne ha dette tante, troppe, una presa in giro. È impossibile non capirlo. Arrivano quindi i nuovi dati, il sondaggio realizzato dall’Istituto Piepoli per l’Ansa: dopo il calo dell’1% registrato la scorsa settimana, nelle intenzioni di voto c’è una ulteriore perdita dello 0,5 per cento. Sono lontani i tempi delle europee, con il Pd pigliatutto, che sembrava un carrarmato: ora il partito di Matteo Renzi è a quota 34%.

Sondaggio: i dati partito per partito

Continua invece parallelamente a salire il Movimento 5 Stelle, con una crescita dello 0,5%. Questo il quadro complessivo delle intenzioni di voto (tra parentesi la variazione percentuale rispetto alla scorsa settimana): il Pd è al 34,0% (-0,5). Sel 3,5% ( = ). Altri centrosinistra 1,0%. – Forza Italia 11,0% ( = );  Ncd-Udc 2,5% ( = ); Fratelli d’Italia 4,0% ( = ).  Lega Nord 16,5% ( = ). Altri centrodestra 0,5% ( = ).  M5s 23,5% (+0,5). – Altri partiti 3,5% ( = ). A livello di coalizioni, centrosinistra e centrodestra sono divisi da un 3 o 4 per cento, recuperabilissimi in una eventuale campagna elettorale anche perché non ci sarebbe la sovraesposizione mediatica di cui gode adesso il presidente del Consiglio.