A seno nudo aggredì i cattolici («vi bruceremo come nel ’36»): indagata

A seno nudo, urlando insulti ai cattolici che erano in chiesa, slogan a favore dei roghi per bruciare i credenti: l’indignata per eccellenza ne fece di tutti i colori, con volgarità. E ora risulta indagata per “offesa al sentimento religioso”, un reato per il quale rischia una condanna a un anno. Si trarra di Rita Maestre, che però ora è portavoce della giunta di Madrid targata Podemos e guidata dal nuovo sindaco l’ex-giudice Manuela Carmena.

 Assalto ai cattolici con gli indignados

Maestre sarà processata, secondo la stampa spagnola, per avere assaltato con un gruppo di indignados nel marzo 2011 la cappella della Università Complutense di Madrid, mentre era in corso una funzione religiosa. Diverse ragazze del gruppo si spogliarono dalla cintura in su gridando slogan – fra cui «Vi bruceremo come nel 1936», un riferimento alle violenze contro i sacerdoti durante la guerra civile – davanti ai fedeli in preghiera. L’opposizione nel consiglio comunale di Madrid ha chiesto le sue dimissioni, ricordando fra l’altro che prima delle elezioni la stessa Carmena aveva affermato che un politico se indagato deve immediatamente dimettersi. Il sindaco ha però difeso la portavoce sostenendo che «ci sono diversi tipi di incriminazioni» e che nel caso di Maestre si tratterebbe di una questione di difesa dei diritti umani e di ideali femministi.