Sulla scuola la Boschi pone la fiducia, proteste di studenti e prof

Tutto come previsto, purtroppo. Il ministro per i rapporti del parlamento Maria Elena Boschi ha posto questa mattina, in apertura di seduta, la fiducia in Aula al Senato sul maxi emendamento sostitutivo del ddl scuola, misura che strozza il dibattito e pone fine alle ultime speranze di modifica del contestatissimo provvedimento. Anche questa mattina, fin dall’alba, le organizzazioni sindacali e l’Unione degli Studenti hanno organizzato una serie di blitz al ministero dell’istruzione e in altri luoghi simbolo di Roma,nel giorno del voto di fiducia al Senato sulla riforma della scuola e annunciano nuove iniziative di lotta a partire dall’avvio del prossimo anno scolastico. «I presìdi e le manifestazioni sotto la Camera ed il Senato si sono succeduti quasi quotidianamente – precisa una nota dell’Unione degli studenti -con un successo di partecipazione e di consenso arricchito da un confronto costante con i parlamentari che hanno condiviso le ragioni delle iniziative di proposta e di protesta. Il governo tuttavia, pur promettendo tante volte il contrario, si è sottratto ad ogni confronto ponendo la fiducia al Senato e procedendo senza tener conto del netto dissenso della scuola, delle associazioni studentesche, dei genitori, delle organizzazioni sindacali e dello stesso parlamento. La democrazia italiana sta subendo una forzatura gravissima ed inaccettabile. Il Governo Renzi vuole imporre con un atto di forza un provvedimento che non ha mai tenuto conto dei bisogni e delle voci del Paese reale». Prosegue anche la protesta dei prof davanti al Senato, con uno stretto controllo delle forze di polizia.