Salvini: «Via le truppe Nato dal confine russo. La guerra è in Medio Oriente»

«Ci hanno dichiarato guerra?». Esordisce con una domanda su Facebook Matteo Salvini alla luce dei tre attentati che in questo venerdì hanno sconvolto la Francia, la Tunisia e il Kuwait. Da qui la proposta del segretario della Lega, «controllare le presenze e i luoghi di ritrovo islamici in Italia. Ritirare le truppe Nato dai confini con la Russia, e dislocarle in Nord Africa e in Medioriente. Ritirare buona parte dei soldati italiani in missione nel mondo. Bloccare ogni sbarco sulle coste italiane, e difendere i confini», per poi concludere con una domanda a chi lo segue sul social networl: «Siete d’accordo?». Il post di Salvini riceve oltre 18mila piace in un’ora. Mentre uno dei commenti più apprezzati dagli utenti («Ci vogliono i morti qua in Italia prima che ci si svegli») riceve 480 “like”.  Il leader del Carroccio aveva premesso la sua posizione qualche ora prima con un altro post, altrettanto chiaro: «Attacco dei terroristi islamici in Tunisia, oltre 20 i morti. Attacco dei terroristi islamici in Kuwait, almeno 15 i morti. Ma il nemico da combattere per qualcuno è Putin… Combattere l’estremismo islamico, ovunque e con ogni mezzo!». E a una avversaria politica che commenta sulla sua bacheca: «Tutti gli eccessi sono dei mali, tutti gli estremismi, anche il tuo», il leader del Carroccio replica tagliente: «Eh già, Emanuela, il pericolo sono io…»

La Nato piazza 40mila uomini. È Putin il pericolo?

In Rete e, in particolare sui Social network, i tre attentati del venerdì hanno tenuto banco, tanto da far entrare la parola “terrorismo” nella classifica delle più citate su Twitter. La frase di Salvini arriva proprio nelle ore in cui il segretario generale della Nato, Jens Steltenberg ha già dati per certa la decisione – poi resa ufficiale – di «aumentare da 13mila a 40mila le truppe« in Europa. Ma il vero pericolo è Putin?