Roma, migranti a Tiburtina. Al pd Chaouki non va bene lo sgombero

Diciotto eritrei fermati e portati all’ufficio immigrazione per essere identificati dopoche la polizia è intervenuta per sgomberare il piazzale della stazione Tiburtina di Roma. Da circa quattro giorni i migranti, soprattutto eritrei, in transito verso il Nordeuropa erano accampati alla stazione Tiburtina in attesa di partire. È il risultato della sospensione del patto di Schengen in vigore fino al 15 giugno in vista del G7 che si terrà a giugno in Baviera.

Il pd Chaouki: non delegare la gestione dei migranti alla polizia

Lo sgombero dei migranti accampati non è piaciuto però a Khalid Chaouki, deputato Pd e coordinatore dell’intergruppo immigrazione: “È inaccettabile – ha detto – delegare alla polizia la gestione dell’emergenza profughi in corso a Roma nei pressi della stazione Tiburtina. A tale proposito, in risposta alle richieste di aiuto di numerosi cittadini, mi sto recando sul posto con l’obiettivo di verificare di persona la situazione di totale confusione e abbandono in cui versa tutta l’area. È urgente perciò strutturare un piano di accoglienza straordinario per i profughi in transito verso altri Paesi europei, che veda una collaborazione, sinora purtroppo carente, tra il Comune di Roma e il Viminale”.