Rapina in casa finita in tragedia: un uomo sorprende il ladro e viene ucciso

Una rapina finita in tragedia: un uomo è stato ucciso in casa sua dopo aver sorpreso un ladro intento a rubare nella sua proprietà. Un furto degenerato in omicidio con l’uccisione del proprietario di casa che – stando alle prime incerte ricostruzioni dei carabinieri – avrebbe sorpreso il malvivente proprio in flagrante. I pochi dati finora raccolti dagli inquirenti danno questa versione dei fatti verificatisi a Santo Stefano Roero, nel Cuneese, dove un imprenditore è morto nella sua villa in un disperato tentativo di reagire al sopruso: un coraggio che gli è costata la vita.

Rapina finita in tragedia

La moglie della vittima ha raccontato ai carabinieri di una colluttazione con una persona sorpresa a rubare, nel corso della quale sarebbe partito un colpo di pistola che avrebbe colpito la vittima alla testa. Il racconto della donna è al momento al vaglio dei militari alle prese con rilievi e verifiche sul luogo del delitto. Da quanto si è  appreso fin qui, comunque, sembra che nella colluttazione tra padrone di casa e rapinatore che ha visto soccombere il proprietario della villetta – un imprenditore di 65 anni – sarebbe stato sparato almeno un colpo di pistola, rivelatosi fatale per la vittima, deceduta poco dopo l’arrivo dei soccorsi del 118.

Il punto sulle indagini

Da quanto trapelato finora, dunque, gli inquirenti – che al momento sembrano privilegiare la pista principale della rapina finita in tragedia – ipotizzano che il malvivente potrebbe anche non avere agito da solo: nella zona, allora, sono stati allestiti diversi posti di blocco dai carabinieri dell’Arma, i quali effettuano le indagini coordinati dalla procura di Asti. Sul luogo del delitto, intanto, è atteso l’arrivo del magistrato di turno.