Rapina in banca da 100mila euro. Sequestrate per un’ora 9 persone

Rapina in banca da centomila euro, senza armisecondo il più classico (e fantasioso) dei copioni. È successo a Bologna e non è la sceneggiatura di un film. Tre banditi, due uomini e una donna, hanno rapinato nel tardo pomeriggio di lunedì l’agenzia di via Boldrini, a Bologna, del Banco di S.Geminiano e S.Prospero. Senza mostrare armi, ma limitandosi a minacciare verbalmente i presenti, hanno tenuto sotto sequestro per oltre un’ora 9 persone (tre dipendenti, 5 clienti e l’addetto alla pulizie), per aspettare l’apertura di casse e bancomat temporizzati. Poi, dopo avere rinchiuso tutti in bagno, sono fuggiti con un bottino di circa 100.000 euro.

Rapina e sequestro

I rapinatori erano a viso scoperto, tranne un paio occhiali da sole, e parlavano in italiano. I primi a entrare sono stati un uomo e una donna: lui sui 45 anni, lei poco più giovane. Sembravano clienti e l’uomo ha finto di voler fare un bonifico, poi la complice ha raggiunto dietro lo sportello il cassiere e, afferrandolo per un braccio, gli ha detto che era una rapina: «Non fate c… o vi tagliamo la gola, se state tranquilli prendiamo i soldi e ce ne andiamo». «Fate quello che vi diciamo e non vi succederà nulla», hanno detto ancora i banditi che, sempre senza mostrare armi, hanno costretto tutti a posare effetti personali e telefonini su una scrivania e a raggiungere l’ufficio del direttore. A quel punto  è stato fatto entrare il terzo complice, anche lui a volto scoperto e vestito bene. Una delle casse temporizzate si è aperta dopo pochi minuti e conteneva 50.000 euro, ma i rapinatori non si sono accontentati.

La “pazienza” dei banditi

Hanno aspettato un’ora che si aprisse anche il bancomat, con all’interno altri 48.000 euro. Prima di andarsene con il bottino, hanno chiuso i nove ostaggi in bagno, raccomandando di aspettare almeno 25 minuti, altrimenti avrebbero passato dei guai”, prima di dare l’allarme. La chiamata al 113 del direttore dell’agenzia è arrivata un’ora e mezzo dopo l’ingresso in banca dei rapinatori.