Prima Tsipras affossa le Borse, poi apre a un accordo con il Fmi

Seduta pesante per il mercato di Piazza Affari. Il listino milanese ha perso la soglia dei 23.000 punti, chiudendo in ribasso del 2,1% a 22.847 punti. A livello europeo la borsa di Milano è stata la peggiore dopo quella di Atene che ha perso quasi il 5% in scia alle tensioni tra il governo Tsipras e i creditori, a partire dal Fondo monetario internazionale. La decisione della Grecia di rinviare il pagamento al Fmi viene giudicata dagli analisti finanziari un brutto segno sia per i negoziati con le istituzioni sia per i mercati. La scelta di Atene contribuisce infatti ad alimentare i dubbi dei creditori. La mossa di Atene di prendere tempo e accorpare i pagamenti a fine mese ha contraddetto l’impegno che il premier greco Alexis Tsipras, aveva espresso pubblicamente al termine dell’incontro di mercoledì notte con il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker. E per di più questa, fanno notare da Bruxelles, «non è la prima volta che Tsipras cambia idea». Il mancato pagamento al Fmi è quindi percepito a Bruxelles come un nuovo irrigidimento delle posizioni negoziali, che getta inoltre ulteriore incertezza sulla volontà greca di onorare gli impegni finanziari aumentando ancora l’instabilità finanziaria. Oggi si sarebbe dovuto tenere inoltre un incontro dei presidenti delle diverse istituzioni Ue (Consiglio, Commissione, Eurogruppo, Bce, Europarlamento) per discutere del futuro dell’Unione monetaria ma è stato rinviato già da qualche giorno perché, spiegano le fonti, «non c’è il clima adatto, l’attenzione è concentrata sulla Grecia».

Tsipras in Parlamento: «Siamo vicini a un accordo»

Da Atene, intervenendo in Parlamento, Tsipras ha precisato che la proposta di accordo presentata dal presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker è stata una brutta sorpresa. Il primo ministro ellenico ha pure aggiunto di sperare che i creditori ritirino la loro proposta perché non è realistica. Sarà anche per questo scetticismo dei mercati che il premier greco in serata ha detto che «nella trattativa ci sono ancora distanze tra Grecia e creditori ma siamo molto vicini a un accordo». Tsipras ha inoltre precisato che il governo ellenico intende presentare una proposta definitiva sulla riforma del mercato del lavoro.