Pisapia perde la testa: «Gli immigrati? Ospitateli nei giornali»

Immigrati spostati di pochi metri, dalla stazione centrale di Milano all’androne esterno, ma per il sindaco Giuliano Pisapia, l’emergenza è risolta. E guai a fargli notare la sceneggiata, come ha osato fare una giornalista di Sky. «Allora li ospita lei a Sky?». Ha replicato, a brutto muso, senza riuscire a nascondere il nervosismo, il sindaco Pisapia. Lui che è stato subissato di domande dai giornalisti in Stazione Centrale, dopo l’allontanamento dei profughi dall’interno. «Vorrei che filmaste la stazione completamente rinnovata per la dignità per chi arriva», stava dicendo, quando i giornalisti gli hanno fatto notare che il problema si era solo spostato all’esterno. «Allora li ospita lei a Sky? – ha replicato alla giornalista televisiva – La differenza è questa, c’è chi parla e c’è chi opera, noi stiamo lavorando tutti insieme per trovare una soluzione». Alle insistenze dei giornalisti sull’eventuale soluzione individuata ha risposto: «C’e’ un comitato ordine di sicurezza che è riunito e un livello di riservatezza che voi dovete rispettare e che io devo rispettare come sindaco».

IL VIDEO DI SKY DOVE PISAPIA PERDE LA TESTA

Il mezzanino della stazione di Milano era stato chiuso nella notte tra venerdì e sabto su disposizione della prefettura in risposta ai casi di scabbia emersi nella mattinata di venerdì durante le visite mediche del presidio sanitario. Gli immigrati hanno dormito prevalentemente sotto il porticato della stazione. Circa trecento di questi sono stati però ospitati in vari centri accoglienza, così come nell’auditorium della Casa della Carità aperto apposta. Tuttavia, molti immigrati hanno preferito dormire all’esterno della stazione per evitare di essere identificati, come confermato dall’assessore al Welfare Pierfrancesco Maiorino, uomo di punta della giunta di sinistra milanese. Chi invece nega completamente l’evidenza è proprio il sindaco Pisapia che sostiene che «in stazione centrale non c’è più degrado». Guai a fargli notare che il problema è stato spostato di cento metri. Si rischia di essere aggrediti verbalmente, come è accaduto alla reporter di Sky.