Non mandavano i figli a scuola: a Cuneo 144 genitori denunciati

Sono 144 i genitori denunciati nel cuneese per non aver mandato i figli a scuola. Si tratta di 86 minori tra i 6 e i 16 anni che hanno abbandonato prematuramente gli studi o che hanno accumulato un numero eccessivo di assenze non giustificate.

La metà stranieri, diversi recidivi

Dei genitori scoperti dai Carabinieri quasi la metà sono stranieri, principalmente romeni, albanesi e marocchini, comunque regolari sul territorio italiano, mentre i restanti sono italiani. A carico dei genitori potrebbe configurarsi il reato relativo alla violazione dell’obbligo scolastico. Alcuni sono recidivi, in quanto già denunciati negli anni passati per lo stesso reato. Spetterà ora agli inquirenti delineare la responsabilità penale dei singoli genitori e anche verificare se all’origine ci sono situazioni di disagio socio-familiare, sfruttamento o lavoro minorile.

Coinvolte tutte le scuole di Cuneo

Le indagini dei carabinieri sono state eseguite in collaborazione con l’Agenzia provinciale scolastica di Cuneo e i dirigenti delle singole scuole dell’obbligo, sia pubbliche che paritarie, presenti in provincia, che sono 98 in tutto. Lo scopo è far emergere il fenomeno dell’evasione e della dispersione scolastica. L’attività investigativa è andata di pari passo con la campagna di sensibilizzazione degli studenti al rispetto della legalità. I comandanti di compagnie e di stazione hanno incontrato nel corso dell’anno 6.200 studenti di 81 scuole del cuneese mentre altri 600, in particolare alunni delle elementari, hanno fatto visita a 8 caserme.