Nomadi “iperattivi”: polizia e carabinieri costretti agli straordinari

Nomadi in attività. Criminale. Talmente tanto che l’intensificarsi di furti, borseggi e taccheggi da richiedere interventi straordinari – oltre che contemporanei – delle forze dell’ordine. E allora, solo nelle ultime ore, cinque persone sono arrestate e altre due sono state denunciate a piede libero, mentre vengono bloccati altri 7 ragazzini nomadi, tutti minori di 14 anni, e quindi non imputabili.

Nomadi, super lavoro di polizia e cc

Nelle ultime ore i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno organizzato un piano di servizi straordinari per arginare il fenomeno dei furti, in particolare negli appartamenti, ma anche dei borseggi e dei taccheggi sui mezzi pubblici, o nei luoghi di ritrovo turistico, se non direttamente alla stazione ferroviaria. Un lavoro straordinario, quello richiesto alle forze dell’ordine, e disseminato in varie area della capitale. E così, tre nomadi, di età comprese tra i 10 e i 13 anni, provenienti dal campo nomadi di Castel Romano, sono state sorprese dai carabinieri della Compagnia Roma Centro nella fermata “Termini” della metropolitana subito dopo aver alleggerito un turista cinese di 23 anni del proprio portafogli. Poco dopo, in Vicolo delle Grotte, nei pressi di Campo dei Fiori, i carabinieri della Stazione Roma piazza Farnese hanno bloccato altre due minorenni di 12 e 13 anni, residenti in questo caso nel campo nomadi di via di Salone, che, munite di arnesi per lo scasso, stavano tentando di forzare la porta di un appartamento. Nel frattempo – tanto per non dare tregua – in via Bobbio i carabinieri del Comando Roma piazza Venezia hanno arrestato un nomade di 17 anni e segnalato all’Autorità Giudiziaria per i Minorenni i suoi due complici minorenni di 8 e 12 anni, tutti provenienti dal campo di Tor Bella Monaca, dopo essere stati sorpresi in possesso di arnesi per lo scasso mentre tentavano di penetrare in un appartamento. I minorenni sono stati accompagnati in un una struttura di accoglienza del Comune di Roma.

Non solo nomadi

Non solo nomadi, comunque. E infatti, tanto per non farci mancare niente, le forze dell’ordine sono state impegnate ad intervenire anche su altri criminali in azione, stranieri e non. I carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato allora due ucraini, di 27 e 29 anni, già conosciuti agli agenti, notati mentre si stavano allontanando da un negozio di ottica di via della Croce con in mano una borsa, risultata «schermata» per eludere le barriere antitaccheggio degli esercizi commerciali, al cui interno sono state rinvenute numerose paia di occhiali da sole rubati poco prima in un negozio di ottica. Valore della refurtiva, che è stata restituita al proprietario, 1600 euro. Mentre, quasi in contemporanea, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale in via Augusto Camerini hanno fermato un romano di 52 anni con precedenti, che aveva appena rubato oggetti di valore in un appartamento. Infine, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un quarantaseienne originario del Kosovo, residente a Roma e con precedenti, dopo averlo sorpreso, in un negozio di surgelati di via di Donna Olimpia. L’uomo, insieme ad un complice che è riuscito a dileguarsi, aveva forzato la serranda e la porta d’ingresso e stava facendo razzia di generi alimentari. Tanto per ampliare il raggio delle iniziative criminali e per mescoalre le carte dei loro protagonisti sul tavolo – e negli arcghivi – di polizia e carabinieri…