Michelle Obama è venuta in Italia per darci lezioni: «Mangiate in famiglia»

Michelle Obama, dopo i consigli “green” e l’“orto fai da te” nel giardino della sua presidenziale dimora, arrivano le istruzioni per l’uso relative al focolare. E a sentire la first lady cambia poco se le mura domestiche sono quelle della Casa Bianca o di un qualunque altro appartamento cittadino: l’imperativo categorico è sempre «avere cura il più possibile» delle cene familiari.

Michelle Obama, first lady e dea del focolare?

Così, in trasferta milanese, la moglie del presidente Obama dispensa pillole di saggezza casalinga sponsorizzando la loro pratica attuazione in base all’esempio da lei applicato proprio alla Casa Bianca, a proposito del quale Michelle rivela: ««Per quanto si sia indaffarati, alla Casa Bianca abbiamo preservato il tempo che dedichiamo alle cene in famiglia. Non importa cosa il presidente stia facendo – ha confessato la first lady americana in spregio del protocollo presidenziale e del culto dell’immagine pubblica del numero uno degli States – tra le 18.30 e le 19 lui si ferma, ci riuniamo e ci sediamo insieme per cenare. E lì ci scambiamo le parole di sempre: come è andata la giornata, quali sono le cose andate bene, quali quelle andate male. All’ora di cena tutti dovremmo rallentare». E se lo dice la moglie di uno degli uomini più potenti e impegnati del mondo…

L’importanza di «mangiare insieme»

Mamma chioccia con le due avvenenti figlie al seguito, Michelle Obama continua a incrementare di lei l’immagine della first lady perfetta padrona di casa, affascinante moglie di rappresentanza, madre premurosa e donna al passo coi tempi equi e solidali e, al tempo stesso – a dispetto di convenzioni democrat e proclami progressisti – strenua cultrice delle sane tradizioni familiari. Quelle che inducono al rispetto della riunione familiare di fine giornata per raccontarsi quanto appena vissuto, scambiarsi opinioni, e gustare ciò che si sta consumando nel frattempo. queste le regole d’oro di Michelle generosamente dispensate nell’incontro avuto a Milano in un ristorante americano, dove la moglie del presidente Usa ha sottolineato a più riprese quanto sia importante il tempo che si dedica al «mangiare insieme»… Perché lo stare a tavola insieme è un momento prezioso che va difeso, ha spiegato Michelle Obama. Non solo perché la famiglia è unita, ma anche perché a tavola insieme «si fa più attenzione a ciò che si mangia. Fateci caso: se parlate di ciò che state mangiando, scoprirete quanto maggiormente siete in grado di gustarlo». Ma davvero doveva venire Michelle Obama dall’America per rispolverare usi e consumi universali quanto intamontabili?