Massacro in Tunisia: 28 morti e 36 feriti. Hanno inseguito i turisti in spiaggia

Secondo la tv di Stato della Tunisia sarebbero 28 le vittime, tra di loro turisti inglesi, tedeschi, britannici e belgi, dell’attentato compiuto sulla spiaggia di Sousse, località balneare nel golfo di Hammamet. Tra le notizie che giungono ancora frammentarie il ministro dell’Interno ha confermato alcuni dati. Un terrorista è stato ucciso e a un altro è stato catturato. I terroristi hanno falciato a colpi di mitra i bagnanti sulla spiaggia e hanno lanciato granate: uno degli attentatori è arrivato sulla spiaggia in costume da bagno, mimetizzato da turista, prima di tirare fuori da un ombrellone un mitra Kalashnikov. A quel punto avrebbe falciato i turisti sotto gli ombrelloni e sui lettini. L’attentatore ucciso è stato identificato ed è uno studente dell’università locale. Il portavoce del ministro degli interni, Mohammed Ali Aroui, ha decritto le vittime principalmente come turisti, ma ci sono anche tunisini. Il bilancio provvisorio è di 28 morti e di 36 feriti. Il ministero degli Esteri italiano in queste ore sta verificando la presenza di italiani tra i turisti coinvolti nell’attentato.

Tunisia: Farnesina attiva l’unità di crisi

A seguito dell’attacco terroristico, fonti della Farnesina riferiscono che l’Unità di crisi è stata immediatamente attivata e si stanno compiendo tutte le verifiche del caso. Il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, è costantemente aggiornato e segue personalmente l’evolversi della situazione.