Mafia Capitale: e adesso Castiglione (Ncd) querela Odevaine (Pd)

Mafia Capitale capitolo querele. Ecco a voi Giuseppe Castiglione che querela Luca Odevaine. Di suo è una notizia. E pure gustosa. Di quelle che ti fanno vedere come la politica possa a volte finire a pesci in faccia. E a colpi di querele. Odevaine, reprobo e mazzettaro quanto ti pare, ma anche ex Pd capitolino nonché  vice capo di gabinetto dell’allora sindaco Walter Veltroni, sarà querelato da Castiglione, capo dell’Ncd in Sicilia e braccio destro di Angelino Alfano. Il tutto accade, ci dicono i dispacci di agenzia, perché il sottosegretario sarebbe stato chiamato in causa nell’inchiesta su Mafia Capitale proprio dalle intercettazioni di Odevaine. Il quale tra un conteggio e l’altro delle mazzette e una più o meno dotta digressione sui migranti a un euro a cranio, s’è lasciato andare anche ad affermazioni che hanno causato al Castiglione qualche travaso di bile e agli inquirenti il forte desiderio di saperne di più. Soprattutto su quel “Cara” di Mineo e sull’utilizzo dei fondi pubblici per la solidarietà ai migranti. Roba che se non fosse seria sarebbe tutta da ridere. Ma siccome, appunto, è seria registriamo per il lettore distratto l’ira funesta del sottosegretario nei confronti di chi, almeno in teoria e seppur nei guai fino al collo, dovrebbe trovarsi dalla stessa parte della barricata. Miracoli della politica italiana. Che continua a mostrare il peggio di se.