L’uomo che defecava a Roma Termini: Ferrovie accusa Ignazio Marino

No, non è un bel vedere l’uomo che defeca ad uno degli ingressi centrali di Roma Termini. Altro pessimo biglietto da visita per la Capitale. Ma nel rimpallo immediato di responsabilità le Ferrovie dello Stato segnano adesso un punto nei confronti di Ignazio Marino e della sua traballante Giunta. Perché  con un comunicato il Gruppo punta l’indice contro l’amministrazione comunale e si considera a sua volta “vittima di questo degrado”. Insomma, anche in questo caso, anche per l’uomo che defeca a Roma Termini sarà dura tirarsene fuori per i vertici capitolini. Il fatto impazza sul web e copre di ulteriore ridicolo la Città Eterna: sarà perciò difficile, per il sempre ilare Sindaco della Capitale, fare lo gnorri e accampare scuse tipo “non è colpa nostra”.

Roma Termini degradata

“L’episodio di un uomo che si cala i pantaloni davanti all’ingresso della Stazione Termini – si legge nella nota del Gruppo F.S.- è purtroppo solo l’ultimo di una serie che rivela lo stato di crescente degrado, con imbarazzo per i cittadini, per i lavoratori e per i turisti che ogni giorno frequentano la stazione. È un pessimo biglietto da visita proprio nell’anno del Giubileo”. Per questo motivo Ferrovie si considera “vittima di questo degrado che si manifesta anche con aggressioni al personale oltre che con danneggiamenti al patrimonio delle sue società”. “Nella zona circostante la Stazione Termini di Roma, nonostante il Gruppo FS Italiane si prenda cura quotidianamente del disagio sociale con numerose attività e intervenga con la Protezione aziendale, d’intesa con le forze dell’ordine, per assicurare all’interno dello scalo sicurezza e pulizia, la trascuratezza incombe. Ciò che accade fuori dalla stazione tuttavia – conclude la nota delle Fs – è competenza delle autorità locali”.