L’opposizione si scatena contro De Luca: «Non metta piede in Regione»

L‘opposizione si scatena contro Vincenzo De Luca. «È sospeso automaticamente, non c’ è bisogno di aspettare la proclamazione. La Severino è chiara». A dirlo Roberto Fico, deputato M5S e presidente della commissione di vigilanza Rai, che intervistato da Repubblica sottolinea: «Renzi deve intervenire in un lasso di tempo molto breve, senza indugio. Il giorno della proclamazione del consiglio regionale De Luca viene sospeso anche dalla carica di consigliere, oltre che di presidente, non potrà entrare nel palazzo della Regione, gli deve essere interdetto l’ ingresso in quanto presidente e consigliere, e non potrà più votare».

De Luca, Fico: tutti sapevano che la legge Severino si sarebbe applicata

De Luca, continua Fico, «non potrà avere il tempo di nominare la giunta. Siamo di fronte a un problema politico consegnatoci dal Pd. Tutti sapevano che la legge Severino si sarebbe applicata. È incredibile pensare che il Pd abbia lasciato candidare De Luca». Il ricorso al giudice ordinario annunciato dal neogovernatore? «L’unica cosa certa è che per diciotto mesi avremo la sospensione. Il tribunale potrebbe mantenere De Luca in tale condizione anche per un anno. E la giunta sarà guidata da un vicario che governerà e firmerà atti al suo posto». E sottolinea: «C’è il fatto che un partito ha candidato una persona che poi sarebbe stata sospesa. C’è poi l’ inchiesta della procura antimafia su alcuni consiglieri e candidati campani, c’è la lista degli impresentabili dell’ Antimafia. Ricordo – dice ancora il deputato M5s – che il Tar Campania su nostro ricorso ha sancito che De Luca non è eleggibile. E se la condanna di De Luca divenisse definitiva, avremmo la decadenza, altro che sospensione».