Inferno nella metro B di Roma: scontro tra treni, 21 i feriti, tragedia sfiorata

Grave incidente della metro a Roma: ma per fortuna la tragedia si è solo sfiorata. Coinvolti nell’impatto due convogli della linea B che si sono tamponati nei pressi della fermata Eur Palasport, in direzione Laurentina. Immediatamente accorsi sul posto sia i vigili del fuoco, che la polizia che il 118, dalle cui primissime informazioni si è appreso che lo scontro avrebbe causato il ferimento di almeno 21 persone, fortunatamente nessuna rimasta colpita in modo grave. In una nota l’Atac ha comunicato che per ovviare al disagio causato dallo scontro – il servizio sulla metro B è interrotto tra Eur Magliana e Laurentina – è stato attivato un servizio bus navetta.

Incidente metro, la dinamica

L’incidente tra i due treni si è verificato all’uscita della galleria nei pressi della stazione Palasport. E anche se ancora è da chiarire a fondo l’esatta dinamica di quanto accaduto, quello che è fin qui emerso farebbe pensare a un tamponamento tra due convogli, praticamente subito dopo la rispettiva partenza. «Si tratta di due treni che procedevano nella stessa direzione e si sono tamponati. La dinamica non lascia intendere conseguenze gravi, ma va accertata bene», ha dichiarato allora a riguardo l’assessore ai Trasporti del Campidoglio Guido Improta, arrivato alla fermata Palasport della metro B di Roma. «Un treno vecchio ha tamponato un treno di nuova generazione, non tenendo conto delle indicazioni sia luminose che di altro tipo che c’erano. I soccorsi sono stati tempestivi in relazione alla situazione, con i treni in galleria», ha poi aggiunto Improta che ha poi chiosato: «La polizia scientifica sta facendo i rilievi, siamo in attesa del magistrato per le sue decisioni che influenzeranno anche la riapertura del servizio». «Ora va capita la dinamica, di certo è bizzarro. Sicuramente c’è stato un errore umano» ha quindi chiosato Improta commentando i vari aspetti dell’incidente, a proposito del quale ha anche rivelato che «l’impatto è avvenuto a una velocità massima di 30 km orari», anche se i dati «saranno accertati da una commissione di inchiesta istituita dall’Atac». Infine, sui feriti ha dichiarato: «Non ci sono codici rossi – ha rassicurato l’assessore del Campidoglio – una persona ha una frattura importante al bacino e un altro soggetto ha riportato un problema alla spalla», ha spiegato Improta entrando nel merito dei feriti a seguito dell’impatto, tra i quali ha menzionato le due situazioni più preoccupanti.

Un passeggero: «È stato un incubo»

Dunque, sono complessivamente 21 i feriti dello scontro tra due convogli della metro di Roma trasportati dal 118 in diversi ospedali della città, tra cui Tor Vergata e Sant’Eugenio. Secondo quanto si è appreso, si tratta di codici verdi e gialli, quindi non gravi. I pazienti più seri sono i due che hanno riportato, in un caso, la frattura della clavicola, e nell’altro, una sospetta frattura del bacino. Gli altri feriti, secondo quanto fin qui appreso, hanno riportato per lo più delle contusioni. E intanto, un passeggero che ha vissuto lo scontro, racconta: «È stata una scena da incubo, come quelle che pensi accadano solo nei film, poteva essere una strage. Non si può rischiare la vita così, solo per andare al lavoro». «Eravamo in galleria quando all’improvviso c’è stata una frenata brusca, sono caduto per terra assieme ad altri passeggeri e ho iniziato a strisciare per il vagone cercando una via di uscita», ha quindi proseguito l’uomo, un impiegato delle poste che si stava recando in ufficio. «È stato uno spavento enorme, un incubo  – racconta – Poi la metro si è fermata nel tunnel con le porte chiuse. Ho assistito a scene di panico, la gente era spaventatissima, urlava. Solo dopo diversi minuti ci hanno fatto scendere e attraversare il tunnel a piedi. Ho visto diverse persone ferite e molti terrorizzati»…