In vendita le mutande di Eva Braun: negli Usa parte la corsa all’acquisto

Le mutande di Eva Braun finiscono in vetrina negli States: stravaganze da collezionista, feticismo sfrenato o semplice culto del possesso? Ognuno potrà spiegarsi come meglio crede la bizzarra notizia secondo cui, in un negozio di antiquariato in Ohio, sarebbe stato messo in vendita l’indumento intimo di seta appartenuto a Eva Braun, la moglie di Adolf Hitler. Di seta, con ricamate su le iniziali della moglie di Hitler, gli storici slip costano intorno ai 7.500 dollari…

Eva Braun tra storia e intimo…

Ernie Scarango, proprietario del negozio Mantiques di Elmore, vicino a Toledo, sostiene di aver comprato la lingerie francese da un maggiore dell’Air Force in pensione, l’ottantaquattrenne Charles Snyder, valido combattente nelle guerre in Vietnam e Corea. Ma Snyder, oltre che coraggioso militare al servizio della bandiera, è anche un grande appassionato e collezionista di oggetti storici, che guarda caso, infatti, possiede anche un negozio online di nome Snyder’s Treasures in cui sono in vendita in Rete circa 800.000 cimeli, molti dei quali della Seconda Guerra Mondiale. Tra questi, naturalmente, la lingerie appartenuta a Eva Braun e che, secondo le ricostruzioni fornite dal militare con la passione per il collezionismo, sarebbe stata trovata nella casa di villeggiatura di Hitler sulle Alpi bavaresi alla fine della guerra.

Nella vetrina della storia

E così, dopo aver spolpato fino all’osso vissuto storico e ricami romanzeschi del personaggio, ora l’ultima parola su Eva Braun sembra essere affidata all’ordito e alla trama dei suoi slip, evocativi di un amore e di un’epoca finora ricordati per decisamente meno prosaiche rivisitazioni e testimonianze. E non c’è fine alla speculazione mai paga che, adesso, dopo le macchie sull’anima prova a indagare sullle debolezze del corpo. O meglio, sui vezzi femminili di una delle amanti e poi mogli più famose e studiate della storia. E dopo il tentativo di esaminare profili genetici e peculiarità somatiche di Eva Braun – tentativo andato in fumo appena un anno fa, nell’aprile del 2014, quando, alcuni ricercatori londinesi proposero di analizzare alcuni presunti capelli di Eva Braun, rinvenuti su una spazzola trovata nella residenza bavarese di Berghof del Führer – l’indagine speculativa passa all’outfit retrò. Con buona pace di familiari e lontani parenti ancora in vita…