Immigrati, arrestato a Messina scafista egiziano già espulso nel 2011

Immigrati, è sempre emergenza.  È finito in manette un egiziano di 41 anni accusato di essere lo scafista del gruppo di 519 immigrati sbarcati martedì mattina, nel porto di Messina, dalla nave militare irlandese.L.E. Eithn
L’uomo, arrestato dalla polizia, era entrato illegalamente in Italia già nel 2011 con falsa generalità e dichiarando una diversa nazionalità, era stato respinto alla frontiera. La maggior parte dei profughi, 319 persone, è stata alloggiata PalaNebiolo di Messina e nell’ex caserma Gasparro, mentre 200 sono stati trasferiti in strutture del nord Italia.
I 519 immigrati, come riferisce l’edizione on line del Giornale di Sicilia sono stati accolti, visitati e poi trasferiti presso i centri di accoglienza all’interno della struttura sportiva Primo Nebiolo e presso l’ex caserma Gasparro. In 200 sono stati trasferiti in strutture del nord Italia.
Complessivamente sono quasi 1.300 gli immigrati sbarcati mercoledì in Sicilia. A Palermo è approdata la nave norvegese con a bordo 770 persone. La nave Simpilot trasportava immigrati salvati nel canale di Sicilia che erano fuggiti dalla Nigeria, dall’Eritrea, dal Sudan, dal Pakistan, dal Camerun, dalla Siria, dalla Libia, dal Marocco, dal Bangladesh, dal Senegal e dalla Costa d’Avorio.

Gli immigrati giunti in Italia dall’inizio dell’anno con 428 sbarchi sono 59.606, un numero pari a quello rilevato nello stesso periodo del 2014. Si tratta in prevalenza di eritrei (25%), nigeriani (10%), somali (9%) e siriani (7%). A rendere noti i dati è stato il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, parlando alla commissione Affari costituzionali del Senato. Alfano ha sottolineato che il 92% dei migranti è partito dalla Libia.