Il terrorista di Tunisi aveva fatto l’animatore nell’albergo della strage

Il ministro dell’Interno tunisino Najem Gharsalli ha annunciato una serie di arresti di persone appartenenti ad una cellula terroristica legate a Seifeddine Rezgui, autore della strage di Sousse. «Abbiamo cominciato ad arrestare un primo gruppo, il cui numero è rilevante, di una rete che sta dietro a questo criminale terrorista», ha detto. Intanto emergono nuovo dettagli sulla figura del terrorista islamico.

Da animatore a terrorista

Seifeddine Rezgui era alla guida di una cellula terroristica di 5 persone delle quali una di ritorno dalla Siria e ancora attiva a Kairouan senza alcuna sorveglianza da parte delle autorità. Lo ha rivelato al sito Tunisienumerique la presidente dell’associazione sindacale studentesca dell’Union général des étudiants tunisiens (Uget), Ammani Sassi che ha affiancato Rezgui nella sua attività sindacale all’Università di Kairouan.L’autore della strage di Sousse di venerdì scorso, avrebbe fatto in passato l’animatore in alcuni villaggi della zona e potrebbe aver lavorato pure all’Hotel Riu Imperial. Lo ha lasciato intendere il ministro del turismo di Tunisi spiegando che questo potrebbe essere il motivo per cui sapeva come muoversi nella struttura. La direzione dell’hotel ha escluso che sia mai stato impiegato alle sue dipendenze. Secondo le prime ricostruzioni – confermate anche da un video su Youtube del 2010 – era un amante della break-dance. È  quasi certo che Rezgui si sarebbe recato in Libia ad addestrarsi per tre mesi in uno dei campi dell’Isis a partire da marzo 2015 e là si sarebbe procurato il kalashnikov con il quale ha compiuto l’attacco terroristico di venerdì scorso. Lo avrebbero rivelato fonti di polizia al britannico Mail online. Sempre secondo le stesse fonti Rezgui si sarebbe recato in Libia illegalmente senza passaporto.