Grecia, il Fmi abbandona il tavolo. L’accordo è sempre più lontano

L’infinito braccio di ferro sulla Grecia sembra volgere al peggio, dopo che il Fondo monetario ha abbandonato le trattative di Bruxelles. Secondo indiscrezioni della Bild, la cancelliera Merkel si starebbe preparando al Grexit, all’uscita della Grecia dall’eurozona anche se il portavoce del governo tedesco ha assicurato: “Il nostro atteggiamento non è cambiato. Lavoriamo affinché la Grecia resti un membro dell’eurozona”. “Dove c’è una volontà c’è una strada”, ha commentato Angela Merkel, ma la “volontà deve esserci da entrambe le parti”. Secondo il presidente dell’Eurogruppo, Jeron Dijsselbloem, la Grecia deve prepararsi a prendere “misure difficili” perché un accordo senza il Fmi non è pensabile. I membri del Gruppo di Bruxelles arriveranno in serata ad Atene per continuare i negoziati. Il governo greco ha già fatto sapere che “non accetterà tagli a stipendi e pensioni” ma punta a “un avanzo primario più basso e alla ristrutturazione del debito”.

Tsipras: sosteniamo le richieste del popolo greco

“Finché il popolo greco sosterrà gli sforzi del governo, il governo continuerà a sostenere le giuste richieste del popolo greco”, ha dichiarato il premier greco Alexis Tsipras parlando con i giornalisti dell’emittente statale Ert durante una visita compiuta nell’edificio che ospita la stazione radio-televisiva chiusa due anni fa dal governo Samaras e di recente riaperta per volere dell’attuale governo. “In tal modo – ha aggiunto Tsipras secondo quanto riferisce l’Ana-Mpa – si potrà raggiungere con i creditori un accordo che non sarà solo un’intesa ma una soluzione che manterrà la coesione sociale, offrirà prospettive di crescita e, allo stesso tempo, risolverà il problema del finanziamento a medio termine del Paese e di conseguenza potrà creare le condizioni per la sostenibilità del debito greco”.