Grecia, crisi senza sbocco. Tsipras minaccia il Fmi: «E io non ti pago»

Grecia, crisi senza sbocco. Tsipras avrebbe detto che la Grecia potrebbe non pagare il Fmi a fine mese senza un accordo. Lo hanno riferito fonti vicine ai leader dei partiti To Potami e Pasok dopo i colloqui con il premier greco. Il premier ha poi rincarato la dose in parlamento: il Fondo monetario internazionale – ha detto – ha una responsabilità “criminale” per la situazione in cui versa la Grecia, il vero negoziato “comincia adesso”. Secondo Tsipras I creditori stanno chiedendo alla Grecia di accettare una soluzione che non solo non risolve il problema, ma riporta l’economia “in recessione”.

Tsipras incontrerà Putin

Il portavoce del governo Gabriel Sakellaridis fa sapere dal canto suo che la Grecia sta aspettando una risposta dalle istituzioni creditrice alla sua controproposta avanzata nel weekend. A rendere ancora più caldo il clima di questi giorni contribuisce anche la notizia che Tsipras incontrerà Putin. “Un incontro di lavoro è in programma con Alexis Tsipras venerdì 19 giugno a margine del Forum”, ha affermato il portavoce del Cremlino secondo il quale Putin avrà riunioni di lavoro anche con gli altri leader stranieri che parteciperanno al Forum, tra cui il vice premier del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese Wang Yang, il presidente del Kirghizistan Almazbek Atambayev ed il primo ministro della Mongolia Chimed Saikhanbileg. Si sta saldando un “asse” economico e strategico in funzione anti-Ue e anti-Usa? L’incontro, in questo delicatissimo momento,  tra Putin e Tsipras lascia spazio a diverse ipotesi.

E la Merkel allarga le braccia: «Niente di nuovo sulla Grecia»

L’irrigidimento di Atene non sembra lasciare indifferente Berlino. “Purtroppo c’è poco di nuovo da riferire sulla Grecia”:  così dice Angela Merkel rispondendo a una domanda a margine di una conferenza stampa con il premier del Lussembrugo, Xavier Bettel. La cancelliera ha aggiunto di aspettare l’Eurogruppo di giovedì e di “non poter dire” se ci sarà accordo. La cancelliera lascia comunque aperta la porta alla speranza di un accordo.  “In questi giorni mi concentro con tutte le mie forze per far sì che si trovi una soluzione, fra la Grecia e le tre istituzioni, e per far sì che sia possibile che la Grecia resti nell’euro. Questo ritengo sia il mio compito e a questo mi dedico in questi giorni”. La Merkel sembra sempre più consapevole che l’eventuale uscita della Grecia dall’euro avrebbe pesanti contraccolpi per la stessa Germania.