La frase più ridicola di Buzzi: «Non sfruttiamo nessuno, siamo di sinistra»

Nuova tornata di interrogatori di garanzia per gli arrestati nella maxi-inchiesta della procura di Roma su Mafia Capitale. L’atto istruttorio si svolge presso il carcere di Rebibbia. A comparire davanti al gip Flavia Costantini e ai pm sono stati, tra gli altri, Luca Gramazio, consigliere regionale di Forza Italia. Ieri erano stati sentiti l’ex presidente dell’Assemblea capitolina, Mirko Coratti, e l’ex assessore comunale Daniele Ozzimo. Tutti hanno respinto le accuse sostenendo sostanzialmente di non aver avuto mai rapporti d’affari con Salvatore Buzzi, uomo delle cooperative e presunto braccio destro di Carminati.

Quella frase ridicola di Buzzi

Nonostante il sodalizio stretto con l’ex terrorista nero Massimo Carminati, Salvatore Buzzi continuava a considerarsi dall’altra parte dal punto di vista politico. ` quanto sottolinea non si sa se ironicamente in una conversazione con l’imprenditore di Castelnuovo di Porto (Roma) Flavio Ciambella, che chiedeva la propria parte nel progetto di aprire un secondo Cara nella cittadina in provincia di Roma. «Tutto il resto è tuo – dice Buzzi, secondo l’ultima ordinanza d’arresto -, specificando sul punto: “pulizie e manutenzione… tutta roba tua! A prezzi de mercato, noi non sfruttiamo nessuno, noi siamo gente de sinistra”. Ed è questa la frase più ridicola di tutte le conversazioni registrate tra il rais delle coop rosse, Salvatore Buzzi, e i suoi complici nelle varie manipolazioni delle gare. Ciambella, anch’egli indagato, ha reso dichiarazioni spontanee ai magistrati di Roma a gennaio, accusando Buzzi e diversi stretti collaboratori del ras delle cooperative e fornendo materiale a sostegno delle sue dichiarazioni.