Fitto: no a un nuovo patto del Nazareno, lavoriamo per cacciare Renzi

«Il patto del Nazareno scompare e ricompare, Berlusconi dice di no ma poi sostiene che è pronto a votare le riforme. Di certo è partita una nuova fase di collaborazione con Matteo Renzi». Per Raffaele Fitto, europarlamentare fuoriuscito da Forza Italia e neoleader dei Conservatori e riformisti, “una nuova intesa sarebbe molto sfavorevole alla ricostruzione del centrodestra. Gli elettori – dichiara in un’intervista a QN – ci sono ancora, eroici. Il centrodestra va totalmente rifatto. Ma se per ricostruirlo si ammicca alle riforme del governo, si parte male”. «Il punto di partenza è lavorare a un’alternativa al governo Renzi, ma non è che si può pensare a un contenitore in base all’utilità del momento, né si possono fare proclami di unità sulla simpatia delle persone», afferma Fitto. «Ovviamente non abbiamo l’ambizione di correre da soli. Forza Italia e la Lega stanno iniziando un percorso di avvicinamento. Se ci sono regole precise e democrazia noi ci siamo», prosegue l’ex azzurro, secondo cui “la stagione di Berlusconi è finita” e il nuovo leader “va scelto dai cittadini” con le primarie. In merito al timore di un destino simile a quello di Gianfranco Fini, “lui contestava dall’interno il centrodestra al governo. Io confermo la linea alternativa alla sinistra”, osserva Fitto. In Europa, aggiunge, “il modello non è né Angela Merkel, né Marine Le Pen, ma David Cameron. L’Ue va cambiata. Dall’interno”.