Ebola, torna l’allarme. I medici avvertono: «Siamo impreparati»

Non solo Ebola. Il sistema sanitario globale è impreparato a tutte le epidemie di massa. A sostenerlo è Medici senza frontiere che chiede ai Paesi del G7 un impegno preciso contro le crisi sanitarie internazionali, sia in termini di ricerca sia in termini di strategie globali di reazioni alle emergenze.

Da Ebola l’allarme sul rischio pandemia

«Di fronte al rischio di una pandemia globale che potrebbe colpire domani, non esiste ancora una risposta internazionale coordinata e dotata di risorse adeguate, in grado di agire rapidamente», è l’allarme lanciato da Msf alla vigilia del G7, che si terrà nel fine settimana a Elmau, in Germania. L’associazione porta come esempio proprio il caso Ebola, che «ha evidenziato la reale necessità di finanziare urgentemente lo sviluppo di farmaci e strumenti diagnostici per le malattie trascurate e di garantire l’accesso ai farmaci esistenti ai pazienti nei Paesi in via di sviluppo».

L’appello al G7

«I leader del G7 devono riconoscere questa carenza del nostro sistema sanitario globale e prendere misure concrete», ha detto la presidente di Msf Joanne Liu, mentre il responsabile della campagna di accesso ai farmaci dell’associazione, Philipp Frisch, ha sottolineato che «il vertice del G7 ha giustamente messo all’ordine del giorno i problemi di salute pubblica più attuali, ma non si parla di correggere il sistema di ricerca e sviluppo in modo da poter cambiare rotta».