De Luca, nuovi guai: la compagna rinviata a giudizio per abuso d’ufficio

Ancora guai per De Luca. Il gup del tribunale di Salerno, Donatella Mancini, ha rinviato a giudizio per abuso di ufficio Maddalena Cantisani, dirigente del servizio Trasformazioni edilizie del Comune di Salerno e attuale compagna del neo governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Il processo per la vicenda – di cui riferisce Il Mattino – inizierà il 14 marzo del prossimo anno davanti ai giudici della prima sezione penale del tribunale di Salerno.

De Luca, la compagna a processo per l’autorizzazione di un box

Secondo il suo legale Felice Lentini, «stiamo parlando di una presunta illegittimità, o meglio illiceità di due titoli edilizi rilasciati dalla dottoressa Cantisani. Si contesta che non si poteva autorizzare un ampliamento di venti, trenta centimetri rispetto ad un piccolo fabbricato rurale. Roba da ridere. Evidentemente il sistema giudiziario salernitano non ha null’altro da valutare». L’abuso d’ufficio è lo stesso reato per il quale, ma per tutt’altra vicenda, è stato condannato Vincenzo De Luca. Secondo l’ipotesi formulata di cui parla il quotidiano, la donna avrebbe permesso un illegittimo intervento edilizio consentendo la demolizione di una baracca e la successiva ricostruzione di un box auto interrato realizzato attraverso un notevole aumento dell’originaria planimetria. A processo anche anche Gabriella Landi, responsabile del procedimento Sue, Ufficio permessi di costruire presso il Comune di Salerno, l’ingegnere Domenico Puglia progettista e direttore dei lavori, accusato anche di falso e i proprietari dell’immobile Maria Mastrullo e Massimo Pierro.