Ballottaggi, vince il centrodestra: storica vittoria a Venezia

A Venezia Luigi Brugnaro vince con il 53% contro il 46% di Casson. Affluenza al 47% (-17,5%) Colpo di scena in Toscana: il Pd perde Arezzo, Pietrasanta e Viareggio. Il caso Nuoro: dopo 20 anni vince il centrodestra. Solo in Sicilia si potrà votare fino alle ore 15 di lunedì.

Il centrosinistra amministrava 7 capoluoghi, dopo i ballottaggi ne amministra 4

En-plein del centrodestra in Veneto (Castelfranco, Lonigo, Portogruaro, Rovigo e Venezia): è l’onda lunga di Zaia. Mentre il centrosinistra va bene in Lombardia, dove sfonda nei capoluoghi (Lecco e Mantova) e tiene Segrate e Bollate, ma il centrodestra vince Saronno, Vigevano, Corsico, Cologno.

Grillo vince tre ballottaggi: Venaria Reale, Porto Torres, Quarto

In Puglia il Pd vince l’unico capoluogo (Trani) ma perde a Altamura, Cerignola (storica vittoria del civico Franco Metta), Modugno, Mesagne. In Campania il centrodestra vince Caivano e Eboli, il centrosinistra Mugnano, Marigliano, Frattamaggiore, Cava de’ Tirreni, mentre il M5S prende il primo comune della Campania: Quarto è a cinque stelle. Nel resto del Centro-Sud, il centrodestra è vincente a Chieti, Matera e Lamezia Terme, mentre il Lazio sorride al centrosinistra (Albano Laziale e Colleferro) e le Marche si dividono a metà (Fermo passa dal Pd a una civica, Macerata conferma il centrosinistra).

Centrodestra vince a Venezia dopo 22 anni

A Venezia la sfida più importante. I votanti sono stati il 48,91%. A scrutinio quasi concluso Brugnaro è sul 53,2% dei consensi, staccando felice Casson, candidato del centrosinistra, di sette punti percentuali. Come un tornado, in meno di cento giorni di campagna elettorale dalla discesa in campo con delle civiche e l’appoggio di Fi e Ncd , il 21 marzo scorso, Brugnaro ha spazzato via la speranza del Pd di tornare a governare a Ca’ Farsetti.