Antonio Razzi va con il Pd? «Dormite tranquilli, io non tradisco Berlusconi»

Ricostruzioni, pronostici, scenari. Sui quotidiani è partita la caccia al dissidente, al parlamentare con le valigie già piene di camicie, pantaloni e fazzoletti, pronto a trasferirsi sulla sponda renziana. E a salutare con la mano, senza nascondere qualche lacrimuccia, la vecchia casa di Forza Italia. Sì, perché tutti sono convinti che la sirena del Matteo premier riuscirà ad attirare qualche cuore solitario, da tempo malinconico. Tra i vari nomi che vengono snocciolati all’improvviso ne appare uno, quello che meno ti aspetti: è Antonio Razzi. Proprio lui, il parlamentare più criticato dalla sinistra, spesso preso di mira in tv, per molti aspetti folkloristico. Non è un intellettuale perché nella vita ha lavorato sodo, famose sono alcune sue gaffe, è stato addirittura protagonista inconsapevole di feroci scherzi televisivi.

 Antonio Razzi smentisce: non soccorro il governo

Ma lui smentisce: «Non soccorro il governo. Silvio Berlusconi è un grande amico e gli amici non si abbandonano mai», afferma infatti Antonio Razzi a La Telefonata di Maurizio Belpietro (Canale 5). Razzi smentisce anche la presunta cena con Denis Verdini: «No, non l’ho visto da un casino di tempo. Dormite tranquilli: io sono coerente, sto con Silvio Berlusconi. Io – insiste – non cambio casacca. Ora il mio cuore è felice e a lui sono riconoscente». E, a proposito di chi ha lasciato o potrebbe lasciare, aggiunge: «Lo trovo ingiusto. Sono tutti nominati e bisogna essere riconoscenti al grande uomo che è Silvio Berlusconi». Pronta la replica del Partito democratico: «Bene la smentita di Antonio Razzi sul suo ingresso nel Pd. Davvero qualcuno ha creduto che potesse succedere? bufale!», scrive su twitter il senatore democratico Andrea Marcucci. Però quella frase «gli amici non si abbandonano mai» non è proprio da politico del folklore. Specie se si vede quel che è accaduto nel Pd, dove nessuno vuol sentirsi dire «stai sereno».