Alto Adige, la svolta del M5S: accordo con il sindaco di centrodestra

Per la prima volta dalla sua nascita, il Movimento cinque stelle sceglie di fare un accordo di governo con forze del sistema politico italiano e sceglie di farlo optando per lo schieramento di centrodestra». È il commento della parlamentare Michaela Biancofiore in riferimento al Comune altoatesino di Laives. A Laives – ricorda la Biancofiore – «ha vinto il centrodestra con un candidato sindaco – Christian Bianchi – già Pdl-Berlusconi presidente in coalizione con la Lega, che però non ha la maggioranza in consiglio comunale per via di una legge elettorale monca e che sarà appunto garantita dall’appoggio esterno dei cinque stelle». Un segnale importante, un sasso nello stagno dell’immobilismo che qualcuno v orrebbe spacciare per il nuovo. La Biancofiore, infatti, prova a leggere l’appoggio del M5S in chiave nazionale: «Qualcosa si muove nelle dinamiche dei poli nazionali e Laives forse sarà la culla di un potenziale nuovo schieramento di tutte quelle forze politiche che mirano alla rivoluzione del fare e di un cambiamento reale».

M5S: “Il sindaco ci ha parlato di contenuti, non di poltrone”

Dunque il M5S a Laives, cittadina a sud di Bolzano, voterà la fiducia alla giunta del neoeletto sindaco del centrodestra Christian Bianchi, che al ballottaggio del 24 maggio aveva battuto la sindaca uscente e segretaria del Pd altoatesino Liliana Di Fede. Il M5S spiega questo cambio di rotta nella loro tattica di non fare accordi con nessuno. «Quando – afferma il M5s altoatesino in una nota – i vecchi politicanti si piazzano di fronte alle telecamere per offrire una poltrona al M5s o per chiedere la fiducia in bianco, senza mai affrontare i temi politici nel merito, noi rifiutiamo e parte subito una gara nell’accusarci di autoreferenzialità e di voler tenere i voti congelati. Poi capita – rileva la nota – che il sindaco del Comune di Laives/Leifers, candidato con una lista civica e appena eletto con sistema proporzionale (dunque senza premio di maggioranza), nel cercare di comporre una maggioranza in consiglio si confronti sui contenuti invece di offrire poltrone al M5s». Prove inedite di alleanza con il centrodestra per il Movimento 5 Stelle, dunque.