Volontaria dell’Esercito precipita durante un’esercitazione

A Falzeben – Merano, una volontaria in ferma prefissata di quattro anni, in servizio presso il reggimento logistico Julia dell’Esercito, è morta durante un’attività addestrativa di movimento in montagna. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del servizio 118. La volontaria, Alessia Chiaro, è precipitata durante l’esercitazione. Nonostante il tempestivo intervento dei colleghi e dell’intervento dell’elisoccorso altoatesino la giovane è morta a causa delle gravi ferite riportate nella caduta. La zona dell’incidente era particolarmente esposta e per questo il medico d’urgenza è stato calato dall’elicottero con il verricello. Sul posto sono anche intervenuti i carabinieri e il soccorso alpino.

Volontaria morta: Esercito in lutto

Il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, «appresa la notizia del decesso del caporal maggiore dell’Esercito Alessia Chiaro, ha espresso ai familiari del militare e all’Esercito tutto, le proprie condoglianze e il sentimento di vicinanza della Difesa». Lo rende noto un comunicato della Difesa. «L’improvvisa scomparsa del caporal maggiore Chiaro nel corso di un’attività addestrativa in montagna, rappresenta una dolorosa perdita per i suoi cari e per la grande famiglia delle Forze armate», ha aggiunto il ministro.

L’ultima tragedia dell’Esercito in Toscana

Il 21 maggio un paracadutista dell’Esercito è morto all’aeroporto di Tassignano. Dopo il lancio non si sarebbe aperto il paracadute e l’uomo si è schiantato a terra. La vittima, il caporale maggiore Fabio Comini, in forza al 4/o Reggimento Alpini paracadutisti, stava partecipando ad un’attività addestrativa nell’ambito del corso valido per il conseguimento dell’abilitazione al lancio con tecnica in caduta libera. Le cause dell’incidente sono in corso di accertamento da parte delle autorità competenti. Comini era in servizio dall’8 giugno 2010 ed era paracadutista militare dal marzo 2012. Ha partecipato nel 2011 all’Operazione Strade Sicure e nel 2014 è stato impiegato in Afghanistan nell’Operazione Isaf.