Volo di Stato per la campagna elettorale del Pd: è bufera su Renzi

Per il suo tour di propaganda in Trentino-Alto Adige, in vista delle prossime elezioni amministrative, Matteo Renzi non bada a spese (con i soldi degli italiani). Ha utilizzato ancora una volta elicottero e voli di Stato. Ben due aerei, uno per il premier e i parlamentari Pd in qualità di personale di bordo, l’altro per il suo staff, tra cui cinque cameraman, un fotografo, due tuttofare e il capo del cerimoniale di Palazzo Chigi. La denuncia formulata dal deputato trentino del M5s,  Riccardo Fraccaro, è particolarmente dettagliata: «Un’intera flotta aerea al seguito di Renzi per i tre comizi previsti a Trento e Bolzano, più le visite istituzionali tra questi appuntamenti». Il deputato grillino ha fatto anche i conti di quanto è costato il tutto ai contribuenti italiani.  «Il costo operativo dell’elicottero è di 8.400 euro l’ora, quello di ciascun aereo di Stato è di 9.000 euro l’ora: il costo totale della propaganda volante di Renzi in Trentino-Alto Adige è di oltre 26mila euro l’ora solo per gli spostamenti».

Il volo di Stato pure a Capodanno

Matteo Renzi è già scivolato sull’uso smodato di voli di Stato e di elicotteri. Anche per le vacanze di Capodanno con la famiglia non aveva badato a spese (sempre con i soldi dei contribuenti) per l’impiego del Falcon 900 della flotta aerea nazionale. Un volo che costa 9000 euro all’ora. In quel caso la replica di Palazzo Chigi fu particolarmente indignata. «Il presidente del Consiglio ha agito nel pieno rispetto della normativa e dei protocolli di sicurezza che regolano questo tipo di spostamenti. Ciò riguarda anche la famiglia del premier quando si muove con lui, sottoposta agli stessi obblighi di sicurezza e a norma di legge». Ai primi di marzo, un’altra polemica: Renzi era rientrato da Firenze a Roma in elicottero, il velivolo era stato costretto a scendere a metà strada, su un campo da calcetto vicino ad Arezzo. Secondo Palazzo Chigi tutto regolare, anche stavolta. E poco importa che il capo dello Stato, Sergio Mattarella, nei suoi spostamenti cerca invece di usare i voli di linea.