Toti: «Vi spiego perché in Liguria il centrodestra può sognare»

Il cammino verso le Regionali in Liguria è segnato dalla fondata speranza di potercela fare da parte del centrodestra e del candidato Giovanni Toti, consigliere politico di Forza Italia, che da Libero traccia un quadro compiuto del declino del Pd ligure e spiega il motivo per cui crede che alla fine batterà «l’assesssore dell’alluvione», come definisce la rivale Raffaelle Paita finita sotto inchiesta.

Giovanni Toti: ecco perchè possiamo conquistare la Liguria

Sul quotidiano Libero un’intera pagina è dedicata alla descrizione di un Pd che «si è rottamato» da solo nella regione tra le più rosse d’Italia. Tra liti, accuse al ventriolo e veleni, con nessun “big” a rappresentare la città, con un Pd “scisso” in 4 liste, Giovanni Toti è ottimista. Crde ancora di poter vincere? «È assolutamente possibile», risponde nell’intervista. Ed è anche merito di una coalizione di centrodestra che in Liguria -argomanta-  è stata in grado di compattarsi, dalla Lega a Fratelli d’Italia, fino ad Alleanza popolare. Spiega ancora Toti: qui gli elettori tradizionalmente di sinistra sono molto avviliti e demotivati, la cattiva amministrazione è sotto gli occhi di tutti. L’intervistatore insiste: ma è proprio sicuro che Genova e i liguri, non sentano per così dire, “il richiamo della foresta” del voto a sinistra purchessia? «No», risponde Toti. «La criminalità è aumentata, le infrastrutture sono ferme e manca una visione d’insieme. Genova ha meno occupati e meno imprese, più tasse e immigrati»: può bastare per desiderare un cambiamento?, si chiede Toti, fiducioso. E poi, l’alluvione e le inchieste: «Con due alluvioni in tre anni, candidare l’assessore uscente alla Protezione civile è addirittura provocatorio…».