Solidarietà alla collega violentata, nastri rosa sulle antenne dei taxi a Roma

Un nastro rosa sulle antenne dei taxi in segno di solidarietà alla tassista di 43 anni violentata e derubata da un cliente nel quartiere romano di Ponte Galeria. Molti tassisti romani hanno raccolto l’invito della Federtaxi a esporre un nastro rosa, altri invece hanno voluto esprimere vicinanza alla donna pubblicando sui social network un fiocco rosa che accompagna i profili di numerosi tassisti.

Tassista violentata, le auto bianche sono in rivolta

L’Unica taxi-Cgil ha chiesto un incontro al prefetto per parlare della sicurezza nella Capitale. «Basta chiacchiere, basta inutile solidarietà e falso perbenismo – ha scritto il coordinatore romano, Marco Morana – In sessanta giorni i tassisti romani hanno subito troppe rapine e persino una violenza sessuale. La propaganda non produce nulla, se non il nostro disappunto. Subito incontro con prefettura e istituzioni per risolvere la situazione di degrado che sta mettendo in ginocchio la categoria».

È ancora caccia all’aggressore

Gli agenti della squadra mobile hanno effettuato un nuovo sopralluogo assieme alla vittima per ricostruire nel dettaglio come si sono svolti i fatti. Al vaglio anche le registrazioni delle telecamere della zona che potrebbe aver immortalato l’aggressore mentre prendeva il taxi o durante il tragitto. La donna ha fornito una descrizione dell’uomo: età apparente di circa 30 anni, accento romano, muscoloso e vestito con abiti casual. Quando è arrivato l’allarme al 113, è scattata una vasta battuta di ricerche in zona. Per individuare l’aggressore si è sollevato in volo anche l’elicottero della polizia. Sono state effettuate verifiche accurate anche all’interno del taxi per rilevare eventuali impronte e tracce lasciate dal trentenne. La donna, sconvolta, ha raccontato di averlo fatto salire a bordo della vettura nei pressi dell’hotel Ergife e che, dopo vari cambi di percorso, si è fatto portare in via Pescina Gagliarda, una stradina sterrata e isolata. Appena la tassista si è girata per farsi dare i soldi della corsa è stata stordita con un pugno in pieno volto. L’aggressore ha abbassato il sedile e abusato di lei. Poi, è scappato con i soldi dell’incasso, circa 70 euro, dileguandosi a piedi nelle campagne di Ponte Galeria.