E ora a scuola si studia la cultura rom al posto della grammatica italiana

Ma quale grammatica italiana, quali coniugazioni dei verbi, quale analisi logica o letture tradizionali. Tra i banchi di scuola, grazie alle idee dei docenti (di sinistra) arrivano le lezioni di cultura rom. E vengono fatte nell’ora di italiano. Accade in Toscana, in una scuola media di Pisa, dove alla lavagna c’è il cosiddetto “corso di integrazione”.  Immediate le reazioni polemiche dei genitori.

Le lezioni di cultura rom al posto dell’italiano

Come si legge su Libero, il progetto prevede 6 ore durante le lezioni di italiano. Inizialmente il laboratorio si teneva il pomeriggio, ma nessuno lo frequentava. E allora è stato spostato alla mattina e reso obbligatorio. «Da noi – ha spiegato una professoressa – viene un educatore che lavora con i rom e che spiega ai nostri studenti quelle che sono la cultura e le tradizioni di questo popolo». Ma l’idea ha scatenato la rabbia dei genitori dei bambini che frequentano la scuola. «Mettano il laboratorio nel pomeriggio – ha chiesto un papà – perché dobbiamo essere liberi di scegliere se far frequentare certe materie ai nostri figli oppure no». Una mamma è stata particolarmente polemica: «Il fatto che il corso sia stato promosso da un’associazione che opera nell’ambito della Società della Salute la dice lunga: dietro tutto questo, come al solito, c’è il Pd». Ad andare giù duro è Matteo Salvini: «Non mi meraviglierei se a Pisa si arrivasse anche a fare corsi di accattonaggio a scuola». Da aggiungere che, sempre in Toscana, è approdato il corso di Corano.