Scuola, la Boldrini contro Renzi: «Ascolti la protesta di piazza»

«La protesta degli insegnanti e delle insegnanti che oggi hanno manifestato in tante piazze, merita di essere considerata con grande rispetto e attenzione». Lo scrive su Fb la presidente della Camera, Laura Boldrini, che decide così di sposare la causa della protesta di piazza contro la riforma di Renzi, anche se con la sua consueta cautela. «Mi auguro che, in questi giorni in Commissione e dal 15 maggio in aula, la scuola italiana, i suoi docenti, possano avere le risposte che meritano», aggiunge. La presidente Boldrini sottolinea di aver “apprezzato l’atteggiamento di apertura mostrato negli ultimi giorni dal governo rispetto alle critiche ricevute dal disegno di legge ora all’esame della Camera”. I docenti “sono davvero una colonna portante del Paese, lo tengono in piedi in un quotidiano rapporto educativo coi nostri figli nel quale mettono capacità e passione, compensate però inadeguatamente e troppo spesso sottoposte a un precariato estenuante”.

Renzi non replica, ma…

Il premier, oggi, è più volte intervenuto sulle manifestazioni di protesta in corso di svolgimento, aprendo a un eventuale “dialogo” nel merito della rifarma. Alla Boldrini Renzi non ha risposto direttamente ma in serata ha dichiarato che il governo “ha messo più soldi sulla scuola ed è pronto a incentivare la grande intuizione che è l’autonomia, cioè la possibilità per la scuola di non essere in mano alle circolari ministeriali o sindacali ma alle famiglie e agli studenti”. «Se facciamo questo sulla scuola cambiamo l’Italia sennò non andiamo da nessuna parte», ha chiosato Renzi a Trento.