Salvini leader del centrodestra? Feltri: “I moderati non lo votano”

Intervistato da Italia Oggi, Vittorio Feltri è notoriamente una figura da sempre molto attenta e capace di intercettare gli umori del popolo di centrodestra. E così non passerà inosservata la stroncatura di Salvini come leader del centrodestra, nonostante abbia “indubbiamente dimostrato di essere molto abile nel raccogliere i voti dispersi del centrodestra, anche perché è capace di cavalcare alcuni temi che stanno a cuore a una parte cospicua dell’opinione pubblica)”.

Salvini bravo a solleticare opinione pubblica, ma non basta

Era il candidato di Salvini al Quirinale, eppure Feltri non gliele manda a dire: Salvini “potrà diventare fortissimo al Nord, e magari anche al Centro, ma, senza il Sud, non si governa il paese. Ha ricevuto in eredità un partito moribondo e lo ha rivitalizzato portandolo al 15%. Sulle capacità di Salvini non si discute, ma di qui a diventare leader del centrodestra ce ne corre”.

A leader della Lega manca il voto moderato e quello del Sud

“Gli manca il voto moderato, che pure era una parte importante del centrodestra e non ha intenzione di seguire Salvini. In particolare al Sud, dove la Lega nord ha scoraggiato i meridionali che, per molti anni, si sono sentiti attaccati. Salvini potrà diventare fortissimo al Nord, e magari anche al Centro, ma senza il Sud non si vincono le elezioni”, sentenzia Feltri.