Rubini regista anti-Islam? Non vuole i musulmani al corteo di San Nicola

Una sfilata con 360 figuranti, tra i quali 70 provenienti dalle comunità di migranti. Una grande scenografia per l’edizione numero 928 della festa di San Nicola a Bari con la firma dell’attore Sergio Rubini come direttore artistico.

La comunità islamica si lamenta

Non sono però mancate le polemiche, nonostante l’intenzione di Rubini di realizzare un evento globale e “inclusivo”. La comunità islamica di Puglia lamenta infatti un mancato invito a partecipare al corteo storico e contesta la motivazione fornita dal regista: “Perché non adorano i santi”.

Porte in faccia alla richiesta di partecipare

“Sergio Rubini, regista del corteo storico di San Nicola 2015  – afferma il vicepresidente della Comunità Islamica di Puglia Sharif Lorenzini– questa volta è davvero inciampato sull’Islam. Ma non nel senso che il noto sceneggiatore italiano intende. La Comunità Islamica di Puglia, nei mesi scorsi, ha più volte chiesto ufficialmente, durante un colloquio verbale con l’assistente del regista, di partecipare all’evento che ogni anno, tra fede e devozione, è capace di attirare migliaia di persone a Bari; ma alle richieste è giunto il secco no”.

Dialogo interreligioso

“E’ vero – aggiunge ancora Lorenzini – nella nostra religione non si adorano i santi ma gli islamici di Puglia avrebbero gradito e sarebbero stati onorati di prendere parte alla rievocazione della traslazione delle ossa del Santo di Myra, in nome di quel dialogo interreligioso al quale la stessa Comunità Islamica di Puglia non si è mai sottratta”. Lorenzini conclude invitando Rubini a far sì che la comunità islamica possa partecipare alle manifestazioni cittadine di rilevanza storica previste nei prossimi giorni: “siamo ancora in tempo”, afferma.