Regionali in Puglia, saranno gli elettori a decidere chi ha diviso il centrodestra

Sono 19 in totale le liste depositate presso l’ufficio centrale regionale della presidenza della Corte di Appello di Bari a sostegno di sette candidati alla presidenza della Regione Puglia. Alle 13 depositate venerdì si aggiungono le sei liste presentate sabato mattina. A sostegno della candidatura di Michele Emiliano, candidato del centrosinistra (otto liste in tutto) sono state presentate Popolari per l’Italia e La Puglia con Emiliano. In mattinata hanno formalizzato la candidatura a governatori i due esponenti del centrodestra: Adriana Poli Bortone e Francesco Schittulli. Quest’ultimo è appoggiato da tre liste: Movimento Schittulli, Fratelli d’Italia e Oltre con Fitto. La Poli, che si è recata personalmente in Corte d’Appello, è sostenuta da quattro liste: Puglia Nazionale, presentata sabato, Forza Italia, Noi con Salvini e Partito liberale italiano. Gli altri quattro candidati governatori sono Antonella Laricchia (Movimento 5 Stelle), Michele Rizzi (Alternativa Comunista), Riccardo Rossi (L’Altra Puglia) e Gregorio Mariggiò (Federazione dei Verdi).

In Puglia mille candidati per 50 posti

In tutto sono quasi un migliaio i candidati per i 50 seggi del consiglio regionale della Puglia: con Michele Emiliano ci sono gli uscenti del Pd Mario Loizzo, Giovanni Giannini, Filippo Caracciolo e Ruggiero Mennea. Con la lista civica Emiliano sindaco di Puglia sono candidati l’ex prefetto di Bari Antonio Nunziante, il presidente uscente del consiglio regionale Onofrio Introna e l’assessore uscente al Bilancio Leonardo Di Gioia. Nella lista La Puglia con Emiliano è capolista l’ex pm Desirèe Digeronimo. Centrodestra diviso: con Francesco Schittulli c’è l’ex deputato Pinuccio Gallo oltre ai fittiani Stefano Miniello, Ignazio Zullo, consigliere uscente di Forza Italia e il senatore Pietro Liuzzi. Altre quattro liste di centrodestra sostengono Adriana Poli Bortone con 8 consiglieri regionali uscenti candidati nella lista di Forza Italia. Alla fine, dopo un braccio di ferro durato settimane fra l’ex ministro Raffaele Fitto e l’ex premier Silvio Berlusconi, il centrodestra pugliese ha formalizzato la propria spaccatura depositando per le elezioni alla presidenza della Regione due candidati, Francesco Schittulli, ex presidente della Provincia di Bari, e l’ex ministro Adriana Poli Bortone.