Regionali, in lista per il Veneto anche Putin. Ma è Adelina e non è parente

«Votare Putin. Ora puoi». Ha un nome ingombrante ma non c’è nessuna parentela con il premier russo. Scorrendo le liste per le elezioni regionali del 31 maggio c’è anche Putin. Proprio così: si tratta di Adelina, nota speaker radiofonica dell’Alto Vicentino, che corre nella lista di Fratelli d’Italia nel piccolo comune di Cogollo, provincia d Vicenza, impegnata a sostegno del governatore uscente Luca Zaia. «Alessandra Moretti è il nulla, Flasio Tosi non è pervenuto. Luca Zaia è vicino al popolo». Se parliamo di immigrazione voglio sottolineare che gli sbarchi sono colpa di chi sta al governo, che non fa nulla per impedirli. Ma il mio era un discorso generale. Dobbiamo fare una lista a livello di importanza su chi deve essere tutelato. Nel nostro caso prima ci sono gli italiani e le persone che lavorano per costruire. Dobbiamo aiutare loro, non chi si dà da fare per distruggere.

 Adelina Putin in campo in Veneto

La dj spiega che è «ora di smetterla di mantenere una posizione passiva nei confronti della politica, che oggi va di moda criticare comodamente dalla tastiera del pc. Serve mettersi in gioco e rompere le scatole e battersi sempre per le proprie idee». La Putin aspira a rappresentare la voce del popolo dell’Alto Vicentino e vanta ben due profili Facebook per poter coinvolgere centinaia di giovani. In passato è stata in lista con con Valter Orsi, l’attuale sindaco di Schio («Una persona che apprezzo molto, forte e capace di far valere il suo pensiero», dice la bella Adelina), ma il suo leader preferito è Massimo Bitonci, sindaco di Padova. La politica le è sempre piaciuta, ma questa volta ha deciso di metterci la faccia e lanciarsi nella sfida per il Veneto utilizzando la sua popolarità radiofonica. «Sono stanca di commentare e non agire. Sono stanca di vedere trattare il popolo così – ripete la grintosa Putin – veniamo sfruttati e non c’è rispetto per i cittadini. Sono la classica italiana stanca dei suoi politici, i politici tradizionali hanno fallito».

«Darò voce a chi non parla mai»

«Posso dare la voce a chi non parla mai. Con me molte persone hanno la possibilità di far valere i loro  diritti. Posso dare un valore di freschezza alla partecipazione», spiega sottolineando di non avere agganci politici e di non essere stata sponsorizzata dai vertici del partito di Giorgia Meloni, che apprezza per la sua schiettezza,  Adelina significa proprio “donna guerriera” e infatti, prosegue, «io voglio combattere per i miei valori e per tutti quelli che li condividono. Spero di avere lo stesso successo che ho a livello mediatico». E sicuramente avrà messo in conto un po’ di sana ironia e di motteggiamenti. Purché se ne parli…