Il piano della Mogherini: distruggere i barconi dei trafficanti. Forse

Il lavoro di Federica Mogherini ha alla fine partorito un topolino. La ripartizione degli immigrati è stata rigettata da Spagna e Francia, dai popolari di Rajoy e dai socialisti di Hollande, e la missione europea di controllo del fu Mare Nostrum è stata assegnata all’Italia: toccherà all’Ammiraglio Enrico Credendini. “Il nostro obiettivo è annientare il modello di business del traffico di migranti”, spiega la Mogherini al Sole 24 Ore.

Spagna e Francia rifiutano la loro quota di migranti

“L’obiettivo non è sostituire Triton“, ma di fatto controllare il Mediterraneo centrale, individuare i trafficanti e impedire che possano riutilizzare le imbarcazioni, magari distruggendole”. Ma questo ultimo punto deve passare al vaglio del consiglio di Sicurezza. Insomma, altro tempo, mentre le coste esplodono e i migranti arrivano a migliaia.

Forse si potranno distruggere i barconi: si attende l’ONU

Il ministro della Difesa Pinotti dice che non si possa escludere l’ipotesi di terrosti sui barconi. Dopo la distruzione dei barconi, si tratta dell’ennesima marcia indietro dopo mesi di litanie politicamente corrette. E intanto si parla anche di droni, per controllare il NordAfrica. Ma la data di decollo del primo velivolo europeo è il 2025. Tempi europei.