Pensioni: il governo vorrebbe rimborsare gli arretrati solo per un anno

13 Mag 2015 19:20 - di Redazione

Potrebbe arrivare lunedì sul tavolo del consiglio dei ministri il testo del decreto legge con il quale il governo restituirà la quota di perequazione delle pensioni bloccata dal governo Monti. Un ulteriore slittamento che dimostra come Palazzo Chigi non abbia ancora le idee chiare sulla strada da intraprendere.

Poletti: sulle pensioni il governo vuole agire rapidamente

“Il governo agirà rapidamente – dichiara il ministro del Lavoro Giuliano Poletti – ma utilizzerà il tempo indispensabile per un’analisi completa e puntuale della sentenza e delle diverse ipotesi di intervento che essa ammette, al fine di evitare errori”. “Al momento – ha aggiunto – il governo nella sua collegialità non ha ancora assunto una decisione specifica nel merito”.

Rispettare i parametri del Def

Il ministro ha poi ripetuto che “è intenzione del governo intervenire rapidamente, ma questo rapidamente deve fare i conti con una serie di condizioni: rispondere in primo luogo al rispetto dei principi che hanno condotto alla sentenza; abbiamo bisogno di affrontare la situazione con uno spirito di equità all’interno del sistema previdenziale senza scaricare ulteriori pesi sulle future generazioni, abbiamo bisogno di minimizzare l’impatto sulla finanza pubblica che permetta di rispettare i parametri così come li abbiamo descritti nel Documento di economia e finanza”.

L’ipotesi allo studio: restituire i soldi per un solo anno

Una delle ipotesi che si sta valutando è quella di restituire l’indicizzazione della pensione persa per effetto del blocco del salva Italia per uno solo dei due anni in cui lo stop è stato in vigore. I tecnici stanno facendo i conti per vedere se questa soluzione riduce l’impatto sui conti pubblici della sentenza della Corte Costituzionale.

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