Il Pd se ne frega della “par condicio”. Spudorata intervista a Serra in tv

La campagna elettorale per le Regionali è viziata dalla violazione della “par condicio”. Lo denuncia il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, che ha preso carta e penna e annuncia «la presentazione di un esposto all’AgCom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) per violazione della par condicio in merito alla campagna elettorale per le elezioni regionali e amministrative del prossimo 31 maggio».

Denuncia all’AgCom: il Pd viola la “par condicio”

Entrando nel merito, Brunetta spiega in una nota che «lo scorso 5 maggio SkyTg24 ha mandato in onda alle 21.10, quindi in piena prima serata, un’intervista a Davide Serra, noto consigliere di Renzi e finanziatore della Leopolda, il quale ha espressamente dichiarato di stimare e rispettare il premier e di votarlo. In questo modo – afferma Renato Brunetta – è stata violata la basilare regola della “par condicio” che dovrebbe essere ben nota anche all’uomo d’affari Serra, secondo la quale nel corso di campagne elettorali è fatto assoluto divieto, in qualunque trasmissione televisiva, di manifestare anche in forma indiretta, indicazioni o preferenze di voto. In questo caso l’indicazione di voto da parte di Serra è stata non solo diretta e chiarissima, ma fatta in totale libertà, senza alcuna interruzione, visto che la giornalista di SkyTg24 Giovanna Pancheri non è minimamente intervenuta nemmeno per dissociarsi dalle parole di Serra, né per ricordare che le indicazioni di voto non sono consentite. Tutto in barba alle notissime regole della “par condicio”, che valgono anche per le interviste rilasciate da spregiudicati finanzieri. Chiedo pertanto che l’Autorità per la garanzie nelle comunicazioni intervenga al fine di valutare l’episodio descritto e assumere le opportune iniziative del caso».