Meloni: basta buonismo con chi uccide. Salvini: ruspa sui maledetti campi Rom

Basta buonismo con i rom e l’impunità  per i campi nomadi abusivi che proliferano nella capitale: questi i sentimenti e le reazioni a caldo dopo la tragedia di Primavalle causata da un auto con tre nomadi a bordo che, per sfuggire al controllo della Polizia, ha travolto a 180 chilometri all’ora otto passanti uccidendo una donna filippina.

Meloni: basta buonismo con chi uccide

«Di fronte a delinquenti senza legge che rubano e uccidono il buonismo è complicità. Ora basta». È il tweet della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che sul suo profilo Facebook ospita decine di commenti di cittadini esasperati che chiedono “basta”. La rabbia corre sulla rete mentre l’amministrazione capitolina non brilla per interventismo né prevenzione di fronte al proliferare di campi nomadi abusivi e si limita, per bocca del vicesindaco Luigi Nieri, a esprimere solidarietà alla famiglia della vittima e ai parenti dei cittadini feriti. Il sindaco Marino – fa sapere il numero due del Campidoglio – è costantemente informato sugli sviluppi.

Salvini: ruspa sui maledetti campi rom

Durissimo il commento di Matteo Salvini affidato a Facebook: «Tre rom sono scappati all’alt della Polizia e hanno ammazzato una donna, otto i feriti. Pare che l’auto sia intestata a un Rom, che ne ha altre 24. Una preghiera. Per il resto… ruspa!!!!!. Quando torneremo al governo – prosegue il leader leghista –  raderemo al suolo uno per uno tutti ‘sti maledetti campi Rom, partendo da quelli abusivi». E proprio dal campo nomade abusivo di Casal Lombroso provenivano i tre rom, due dei quali ancora ricercati dalla polizia per omicidio colposo. Muta la sinistra troppo impegnate a rintracciare segnale di pericolo razzista nelle richieste di giustizia, sicurezza e legalità dei cittadini. «Il problema non è Salvini che alimenta il razzismo – è uno dei commenti sui social – il problema è che sanno di vivere in un paese come l’Italia, dove la giustizia non esiste, e che vengono difesi dagli intellettuali dei salotti della sinistra al caviale !!!!!».

Basta impunità

«Basta impunità questi sono delinquenti e assassini. A Roma tutto è permesso, i campi Rom proliferano come se niente fosse. Al loro interno ci sono macchine extra lusso e refurtiva. I loro figli vengono costretti a mendicare e a prostituirsi. I primi borseggiatori per strada e sugli autobus sono proprio loro. Per non parlare dei rovistatori nei cassonetti o dei roghi tossici che si sprigionano ovunque si insedino». È il commento di Barbara Saltamartini, oggi della Lega-Nord, un passato in An e nel Nuovo centrodestra, che dopo l’ultima tragedia si chiede «cosa altro ci vuole per dire basta. Basta con il buonismo. Basta con politiche di accoglienza a tutti i costi magari per far felice qualche cooperativa. Basta con impunità. Basta: i nostri cittadini hanno diritto di sentirsi sicuri a casa loro e nella propria città. Questi zingari, chiamiamoli con il loro nome, che si sono resi colpevoli di aver assassinato una giovane donna di 44 anni e ferito altre 8 persone devono essere consegnati alla giustizia e va buttata la chiave».